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Italia Viva punta a crescere sul Garda, una sezione a Salò

(red.) Si è riunita lo scorso venerdì 26 marzo la prima assemblea dei tesserati ad Italia Viva della città di Salò.
Il partito di Matteo Renzi, visti i numerosi tesserati, apre una sezione cittadina in continuità con il progetto di radicamento nel territorio Bresciano.
I coordinatori provinciali, sentiti gli iscritti salodiani, hanno individuato in Graziella Belli, direttrice del giardino Botanico di Gardone ed ex consigliere comunale, e Massimiliano Giacomini, albergatore e presidente della commissione comunale turismo e commercio, i coordinatori cittadini. Molte le attività in cantiere che ne permetteranno la crescita: l’obbiettivo è essere centrali alle prossime elezioni comunali del 2024.

“La data sembra lontana ma occorre fin da subito avere le idee chiare, iniziare a progettare la ‘Salò dei prossimi vent’anni’ partendo da quanto di buono è stato fatto in questi anni e migliorandolo ulteriormente”, si legge in una nota. “È inutile dividersi in sostenitori dell’attuale sindaco e contrari. L’epoca dei guelfi e ghibellini è passata da diversi secoli. Occorre quindi riunire tutti quei salodiani che hanno veramente a cuore il bene della nostra città ed iniziare a parlare di futuro e del rilancio di Salò”.

“Il tutto dovrà per forza passare da una rinuncia a personalismi per cercare di costruire una coalizione eterogenea”, si legge nel documento. “Il PGT, la valorizzazione dell’ex ospedale, la centralità e la valorizzazione delle scuole salodiane (un comprensorio che serve molti comuni limitrofi), il raddoppio della statale che collega Salò a Brescia, un progetto di supporto alle fasce deboli, edilizia convenzionata, sono solo alcune delle proposte di Italia Viva Salò. La nostra città deve tornare ad essere centrale nel bacino della Valtenesi e dell’alto Garda Bresciano”.

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