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Rolfi, attacco a Palazzo Loggia: “Brescia ignorata perchè mal rappresentata”

(red.) “Brescia ha un problema di rappresentanza e di relazioni con le massime istituzioni nazionali. Ormai è evidente e certificato dai fatti: purtroppo in questo anno Brescia non è stata in grado di coinvolgere le più importanti cariche istituzionali nella rappresentanza della propria sofferenza, e di testimoniare correttamente le esigenze dei cittadini”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo Fabio Rolfi, ex vicesindaco di Brescia.

La nostra città merita più attenzione anche a livello nazionale. L’eterna polemica politica, fatta da lettere pubbliche e interventi sui giornali, che caratterizza l’operato dell’Amministrazione comunale nei confronti delle altre istituzioni sta penalizzando i nostri concittadini, mentre altre realtà sono riuscite a farsi ascoltare di più e fare sistema”, aggiunge Rolfi.

Il premier Conte era passato per dieci minuti a notte fonda, il presidente Mattarella ha visitato Castegnato e ora il presidente Draghi sceglie legittimamente Bergamo. Il problema è di rappresentanza della città. Il territorio bresciano è stato tra i più colpiti a livello nazionale sia nella prima, sia nell’ultima ondata. Nonostante le critiche continue del sindaco alla Regione Lombardia, a Brescia sono stati solamente il presidente Attilio Fontana e Guido Bertolaso per dimostrare la vicinanza della Regione alla città e cercare di potenziare l’attività vaccinale”, conclude Rolfi.

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