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Brescia in Azione, “proposte per evitare lo spreco dei vaccini”

(red.) Onde evitare spreco di dosi vaccinali, in mancanza di regolamentazione in materia, Brescia in Azione presenta una proposta rivolta all’instaurazione di una gestione efficace ed efficiente delle dosi vaccinali Pfizer le quali come sappiamo devono essere inoculate entro 6 ore dallo scongelamento. Accade infatti che, a causa delle dosi prenotate ma non somministrate per i noti problemi disorganizzativi regionali e/o le disdette dell’ultimo minuto, si rischia di perdere una significativa percentuale di dosi che, invece, dovrebbe contribuire alla copertura vaccinale della popolazione.

L’idea è tanto semplice quanto efficace:

  • Con riferimento ai vaccini conservati presso gli ospedali, le dosi avanzate dovranno essere inoculate ai pazienti ultraottantenni dimissionari;
  • Con riferimento, invece, alle dosi conservate al di fuori degli ospedali, le stesse dovranno essere prontamente consegnate alle USCA per l’inoculazione a domicilio degli ultraottantenni che verranno prontamente avvertiti telefonicamente.
  • Inoltre, in caso di eccesso delle dosi rispetto agli ultraottantenni raggiungibili entro le 6 ore dallo scongelamento, il vaccino potrà essere inoculato agli accompagnatori ed ai conviventi avendo cura di registrare l’intervenuta vaccinazione di tutti i soggetti last minute per darne poi atto nella gestione delle liste di prenotazione ed all’interno del FSE personale.

Per Niccolò Carretta, Consigliere Regionale di Azione e componente della Commissione Sanità, “Non sprecare nemmeno una dose di vaccino deve essere una priorità. Questa proposta va nella direzione di accelerare le lentissime vaccinazioni per gli over 80, integrando in modo virtuoso le strutture centralizzate di vaccinazione extra ospedale e il territorio attraverso un coinvolgimento delle USCA. Per ora Regione Lombardia è sorda su ogni proposta migliorativa, ma non demordiamo.”

Monica Lippa, Coordinatrice del tavolo Sanità di Brescia in Azione, precisa inoltre che “l’organizzazione della campagna vaccinale deve essere gestita tenendo conto, purtroppo, degli innumerevoli errori di gestione causati dall’amministrazione di Regione Lombardia. Azione è sempre pronta a dare una mano concreta offrendo soluzioni pratiche e percorribili, al di là di mere prese d’atto dei problemi e sterili contestazioni della maggioranza”.  

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