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L’opposizione a Rino Polloni: “Il prefetto sta ancora valutando la questione”

(red.) Proseguono le polemiche tra maggioranza e opposizione a Desenzano del Garda. Dopo il botta e risposta sulla mancata convocazione di un consiglio comunale ad hoc dedicato alla campagna vaccinale, dopo le spiegazioni del sindaco, una diffida del presidente del consiglio comunale e l’intervento del prefetto, la minoranza torna a parlare e, attraverso una lettera firmata da tutte le componenti politiche, a raccontare una verità diversa da quella riportata da Rino Polloni, proprio sull’intervento della prefettura. Ecco il testo.

 

Leggiamo con stupore quanto diffuso alla stampa da Rino Polloni riportante un virgolettato del Prefetto a suo sostegno. A noi, infatti, non risulta alcun documento ufficiale in cui sia presente quella frase o simile. Anzi l’interlocuzione con il Prefetto è al momento ancora in corso. Ci pare, quindi, doveroso fare qualche precisazione.

Come ormai noto, il Presidente del Consiglio Comunale ha unilateralmente deciso di non accogliere la nostra proposta di discutere del supporto logistico alla campagna vaccinale. Questo è accaduto durante la conferenza dei capigruppo del 4 febbraio e subito dopo noi Consiglieri di minoranza abbiamo scritto al Prefetto per sottoporgli la questione, senza renderlo noto alla stampa, per rispetto istituzionale. Come da prassi, una volta ricevuta la nostra segnalazione, la Prefettura ha chiesto lumi al Comune di Desenzano che ha risposto il 23 febbraio. Il Vice Prefetto ha quindi letto la relazione di Polloni e ha chiesto che fossero inviate per conoscenza anche a noi. Il primo marzo, quindi, abbiamo ricevuto questa documentazione che noi riteniamo imprecisa e faziosa; il 6 abbiamo inviato le nostre controdeduzioni.
Il procedimento è ancora in corso, gli unici atti della Prefettura in merito sono la domanda di spiegazioni a Polloni e la successiva richiesta di inoltrarci la risposta per conoscenza. Non ci risulta alcun pronunciamento nel merito del Prefetto e immaginiamo che saremo i primi destinatari dello stesso, essendo coloro che hanno dato avvio al procedimento.

Ormai non ci stupiamo di più davanti ai comportamenti scorretti del Presidente del Consiglio Comunale di Desenzano, non possiamo però non stigmatizzare questo ennesimo episodio in cui lo stesso prova addirittura a tirare per la giacchetta il Prefetto della Repubblica.
Abbiamo di fronte un Presidente del Consiglio Comunale che non rispetta le persone, le prassi istituzionali e neppure le leggi. Infatti il Testo Unico degli Enti Locali all’articolo 42 comma 2 elenca i compiti attribuiti ai consigli comunali, indicando al punto e)l’ “organizzazione dei pubblici servizi”. Noi riteniamo e ribadiamo che al momento la campagna vaccinale sia il primo e più importante servizio pubblico. E lo sta a dimostrare il fatto che altri Consigli comunali in Italia hanno discusso di questo: Cremona, Modena, Ferrara, Cividale del Friuli, Castelfranco veneto, per citarne alcuni, governati sia dal centrosinistra che dal centrodestra. L’atteggiamento del Presidente del Consiglio, avallato da Sindaco e maggioranza, che non ammette discussione sul tema vaccinale, sta avendo conseguenze importanti sulla vita dei desenzanesi e la loro salute.

La nostra città, la seconda della provincia, non ha un hub vaccinale, nonostante la disponibilità sia di diverse strutture idonee che dei medici di medicina generale. Il Comune in ritardo ha attivato un servizio di sostegno alla prenotazione delle vaccinazioni, le farmacie comunali non stanno svolgendo un ruolo di primo piano, non è ancora stato istituito alcun servizio di trasporto nelle sedi vaccinali per chi ha problemi di mobilità, non è stata attivata alcuna campagna di informazione e sensibilizzazione.
I risultati delle azioni di Rino Polloni sono disorganizzazione, ritardi, disagi e inefficienze per i desenzanesi sul tema più importante e cruciale del momento: la campagna vaccinale per sconfiggere la pandemia, salvare vite e far riparte la nostra economia e le nostre vite.

 

Rodolfo Bertoni, Partito Democratico
Giustina Bonanno, Righetti per Desenzano
Maurizio Maffi, Partito Democratico
Sergio Parolini, Desenzano Popolare
Valentino Righetti, Righetti per Desenzano
Andrea Spiller, Movimento 5 Stelle

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