Rimozione amianto, nuovo bando per contributo ad enti pubblici

Più informazioni su

(red.)  Dal 22 febbraio sarà possibile presentare le domande al bando per l’assegnazione di contributi agli enti pubblici per la rimozione di manufatti contenenti amianto e la loro sostituzione di Regione Lombardia, che prevede contributi in favore degli enti locali Lombardi che effettuano rimozione e smaltimento di amianto dagli edifici. Nel merito è intervenuto il vice-capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale, Floriano Massardi.

“Questo bando segue quello di analoga missione destinato ai privati – spiega Massardi – e dimostra ancora una volta come la bonifica dell’amianto sia una priorità di Regione Lombardia. Per questa ragione il bando, che mette a disposizione 10milioni di euro, rappresenta un forte incentivo allo svolgimento di questi lavori. Nel concreto l’agevolazione costituisce un contributo fino al 100% delle spese ammissibili per gli interventi, nel limite massimo di 250mila euro per singolo intervento.

Possono presentare domanda i Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità montane, le Province e Città metropolitana, siti in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto. Con questi fondi sarà finanziabile la rimozione delle coperture in cemento-amianto, nonché le canne fumarie, le tubazioni e le vasche, i pavimenti in vinyl-amianto e i manufatti in amianto friabile. Inoltre, risultano finanziabili esclusivamente i progetti di rimozione che non siano già stati precedentemente finanziati da altri contributi di natura pubblica. Gli interventi finanziabili dovranno essere conclusi entro il 31/10/2022”.

 

“Con questo contributo la Regione mira a sostenere questa importante battaglia, che interessa la salute pubblica. Siamo consapevoli di come queste bonifiche siano pratiche complesse e molto onerose. Si tratta di uno dei numerosi bandi – conclude Massardi – messi a disposizione dei lombardi, per cercare di aiutare e favorire gli investimenti e la ripresa economica, oggi più che mai necessaria”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.