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Verso le feste di Natale, Italia tutta rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio

Oggi attese le decisioni finali dopo la mediazione di ieri. Da valutare deroghe agli spostamenti tra piccoli Comuni.

(red.) Quella di oggi, giovedì 17 dicembre, potrebbe essere la giornata decisiva per stabilire con certezza quali saranno le restrizioni da rispettare e in quali giorni durante le feste natalizie. Tutto quello che sarà deciso dal Governo potrebbe finire all’interno di un nuovo decreto del presidente del Consiglio (dpcm) per stabilire una volta per tutte quali misure adottare. Sembra essere esclusa l’idea di un’Italia a fasce “colorate” diverse, anche per evitare discriminazioni tra cosa fare e non in alcune regioni piuttosto che altre.

Questo è quanto si profila: un’Italia intera, da nord a sud, in zona rossa per otto giorni – dal 24 al 27 dicembre, il 31 dicembre e 1 gennaio e nel fine settimana del 2-3 gennaio – in cui restare in casa con i propri conviventi, ridurre gli spostamenti e soprattutto bar, ristoranti e negozi chiusi. Questa sarebbe la mediazione – sembra essere esclusa al momento l’Epifania dalle limitazioni – alla quale ieri, mercoledì 16 dicembre, sarebbe arrivata il Governo dopo una discussione interna e in seguito all’incontro in videoconferenza avuto in mattinata tra i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza e le regioni.

Nel frattempo sempre ieri, al Senato, è stata approvata una mozione della maggioranza con cui impegnare il Governo ad attuare delle deroghe agli spostamenti tra piccoli Comuni per consentire dei ricongiungimenti familiari nelle feste, seppur nella massima cautela. Un’altra decisione da valutare sarà quella di riaprire le scuole in presenza, anche le superiori, dal prossimo 7 gennaio. Infine, sarebbe stata scongiurata l’idea di “chiudere” l’Italia anche nel fine settimana del 19 e 20 dicembre dopo le immagini degli assembramenti dello scorso weekend. Ma su questo fronte c’era il rischio di insofferenze e tensioni sociali.

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