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Stretta verso le feste di Natale, il premier Conte: “Solo un ritocchino”

Oggi altro vertice Governo-Regioni. Il Comitato tecnico scientifico chiede solo di potenziare i controlli.

(red.) Nella stessa giornata di ieri, martedì 15 dicembre, in cui dal punto di vista dei numeri è emerso come in Italia nel 2020 siano morte 700 mila persone (non succedeva dal 1944, in piena seconda guerra mondiale) e la pandemia da Covid-19 abbia portato a un terzo dei decessi nella nostra regione Lombardia (sono quasi 24 mila sui 65 mila morti attuali) secondo l’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Università Cattolica nelle Regioni, riportato dal Giornale di Brescia, si ipotizzano le eventuali nuove misure da mettere in campo per le feste di Natale.

Da una parte c’è il ministro della Salute Roberto Speranza che è portavoce di una posizione più rigorista, ma dall’altra il Comitato tecnico scientifico chiede solo un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Tanto che in un verbale firmato nelle ore precedenti a mercoledì 16 dicembre non si parla di zone rosse, arancioni o gialle, ma di rendere più stringenti le misure di contenimento del contagio in base alla normativa già presente.

E anche lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato solo un ritocchino con qualche ulteriore misura, ma che quindi non stravolgerà l’impianto attuale. Su questo punto proprio oggi, mercoledì, si terrà un vertice in videoconferenza tra il Governo e le regioni.

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