Zambelli (Lega): Ue si preoccupi dell’istruzione digitale

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(red.) Con una nota stampa, l’europarlamentare del gruppo ID – Lega Salvini Premier, Stefania Zambelli interviene in merito alla richiesta di parere della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, di cui è membro al Parlamento Europeo, e destinato alla Commissione per la cultura e l’istruzione in merito all’elaborazione di una politica in materia di istruzione digitale:

“La pandemia da COVID-19 e la crisi che questa ha portato con sé hanno modificato radicalmente le nostre abitudini giornaliere, spingendoci ad individuare nuove modalità di lavoro. Lo smart working e il telelavoro sono modalità di organizzazione dell’attività lavorative importantissime per ogni settore, pubblico e privato. Tuttavia, molto spesso mancano vere competenze digitali e risorse adeguate per garantire a tutte le fasce di lavoratori la possibilità di lavorare in modalità agile, da casa.

Per questo è indispensabile offrire un’adeguata istruzione digitale a giovani e studenti che entrano nel mondo del lavoro, ma ritengo ancora più importante dare supporto a quei lavoratori già inseriti nel mondo del lavoro, perché sia loro garantita un’appropriata formazione in termini di acquisizione ed aggiornamento delle competenze digitali.

È dunque fondamentale supportare i datori di lavoro al fine di offrire una preparazione digitale in linea con le richieste del mercato del lavoro: penso, ad esempio, alle Piccole e Medie Imprese che faticano a declinare la loro competitività nel mondo digitalizzato di oggi e che con programmi dedicati a loro e ai loro lavoratori potranno esser pronti per cogliere le sfide del digitale”. Il parere di cui l’on. Zambelli è stata relatrice ombra è stato esaminato dalla Commissione per l’occupazione e gli affari sociali del PE e la sua approvazione definitiva è avvenuta il 1° dicembre 2020.

 

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