Castenedolo: frattura nel gruppo consiliare Castenedolo Migliore

Le due anime del sodalizio, Lega e Insieme per Castenedolo, si separano tra le polemiche.

(red.) C’è fermento nel consiglio comunale di Castenedolo. Oggi, infatti, è stata annunciata la rottura di Castenedolo Migliore, gruppo consiliare composto da due consiglieri comunali della Lega e un consigliere della civica Insieme per Castenedolo. Il motivo della rottura è riportata in una lettera della segreteria locale del Carroccio, che riportiamo di seguito.

 

“La Lista “Castenedolo Migliore” è nata nel 2019 come alternativa ad altre due liste che correvano per l’amministrazione comunale ed era composta da due realtà: Lega Castenedolo e Insieme per Castenedolo, lista civica con il potere decisionale lasciato in mano al segretario e ad un membro del gruppo. Queste due persone, vantandosi della loro esperienza in maggioranza, hanno dettato e guidato l’attività del gruppo a cui appartengono, escludendo più volte i componenti del medesimo gruppo che si sono detti spesso ignari di alcune scelte.
Grazie al numero di voti ottenuti nelle ultime amministrative (422 preferenze la Lega e 330 Insieme), la coalizione Castenedolo Migliore ha potuto essere rappresentata in consiglio Comunale da due consiglieri in quota Lega la sig.ra Mariateresa Bonifacio (capogruppo) e la d.ssa Valentina Filippini e da un consigliere del gruppo Insieme per Castenedolo sig. Renato Gatta.

 

Nello scorso consiglio comunale del 30 settembre 2020, il consigliere Gatta ha dichiarato di non voler più rappresentare il gruppo di appartenenza “Insieme per Castenedolo” ma di essere intenzionato a rappresentare la coalizione “Castenedolo Migliore” e di riporre la propria fiducia nel suo capogruppo. Dopo la dichiarazione il gruppo Insieme per Castenedolo, nella persona del suo segretario, ha rilasciato dichiarazioni per la pubblicazione di un articolo sul settimanale “Montichiari Week”; lo stesso articolo è stato pubblicato nella pagina social della coalizione per mettere al corrente i cittadini.
A tale articolo seguiva la replica del consigliere Gatta il quale ha spiegato come motivo principale della rottura la politica vecchia e faziosa dei due principali rappresentanti e la volontà degli stessi di evidenziare, quando possibile, la inesperienza dei due consiglieri lega considerandoli incompetenti e definendoli più volte con vari epiteti.
Per correttezza e dovere di cronaca la sig.ra Mariateresa Bonifacio, capogruppo della coalizione, ha informato il segretario della civica che era giusto pubblicare anche l’articolo riportante la replica del consigliere Gatta ma, oltre al rifiuto verbale, è stato impedito alla Bonifacio di diventare co-amministratore della pagina social e di conseguenza di pubblicare l’articolo di replica, scrivendo al contempo un post con toni da diffida verso qualsiasi altra pubblicazione da loro non autorizzata. Tutto questo ha portato alla decisione attuale di rottura dalla suddetta coalizione.

In questo anno e mezzo riteniamo di aver fatto tutto il possibile nel sopportare situazioni di convivenza, a volte anche poco piacevoli, nel rispetto della fiducia manifestata dagli elettori e per difendere i valori che per noi non sono negoziabili; tuttavia nel momento in cui è venuta meno la libertà di espressione e il rispetto democratico del pensiero di tutti i componenti del gruppo, non possiamo più accettare atteggiamenti irrispettosi e totalitari e quindi preferiamo continuare da soli”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.