Quantcast

Lancini (Lega) sulla “guerra dei dazi”: Ue si sieda al tavolo con gli Usa

(red.) L’Eurodeputato Danilo Oscar Lancini (Lega) interviene dopo gli ultimi sviluppi della “guerra dei dazi” e dei contrasti commerciali UE-USA. «In qualità di membro della Commissione “Commercio Internazionale” del Parlamento Europeo – dichiara l’On. Lancini – intendo rivolgermi al Vicepresidente Dombrovskis che ha recentemente ricevuto anche la delega al Commercio.
In questi giorni è stato sancito un nuovo capitolo nella diatriba commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti nata dalla contesa sui sussidi elargiti rispettivamente al consorzio Airbus e alla Boeing nel settore aeronautico. Oggi infatti ai 7,5 miliardi di dollari di nuovi dazi imposti all’UE, che hanno danneggiato anche le produzioni agro-alimentari italiane, vengono autorizzati dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) fino a 4 miliardi di contro-dazi agli USA.

Ora – spiega Lancini – anche in considerazione che i sussidi per la Boeing sono stati cancellati, sarebbe essenziale non esacerbare ulteriormente la situazione portandola ad ulteriori scontri, ma invito invece il Commissario Dombrovskis ed i negoziatori europei ad usare questa nuova carta in sede internazionale per riaprire una trattativa con gli Stati Uniti ed impegnarsi a superare congiuntamente la questione, evitando di indebolire le rispettive imprese nella competizione globale. Alcuni piccoli passi per una reciproca riduzione di tariffe sono già stati fatti in Commissione Commercio Internazionale ed altri potrebbero seguire.

Per questo – conclude Lancini – invito le istituzioni UE a sedersi al tavolo con gli USA per comporre una frattura che é costata molto ad alcuni nostri prodotti di eccellenza, evitando di proseguire in un’escalation che porterebbe vantaggi solo a concorrenti come la Cina».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.