Coronavirus, premier Conte: “Emergenza avanti fino alla fine dell’anno”

Ieri il presidente del Consiglio ha anticipato l'intenzione da discutere in CdM. La decisione la prossima settimana.

(red.) Non è ancora ufficiale, ma l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 proclamata lo scorso 31 gennaio dal Governo per sei mesi e quindi fino al 31 luglio sarà probabilmente prorogata fino alla fine del 2020, quindi fino al 31 dicembre. Lo ha anticipato ieri, venerdì 10 luglio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine della visita a Venezia per verificare il funzionamento del Mose. In ogni caso, il premier ha anche rimarcato che la decisione della possibile e probabile proroga dell’emergenza sanitaria venga presa in Consiglio dei Ministri.

“Lo stato di emergenza non significa che non teniamo sotto controllo il virus, l’eventuale proroga significa che siamo nella condizione di continuare ad adottare le misure necessarie, anche minimali”. Lo stato di emergenza era stato proclamato il 31 gennaio nel momento in cui la pandemia era ancora presente solo in Cina, ma in Italia due turisti del Sol Levante erano stati trasportati allo Spallanzani di Roma. E in seguito anche l’Italia ha conosciuto le drammatiche conseguenze dell’epidemia diventata mondiale.

La sensazione è che la settimana successiva a sabato 11 luglio, considerando la scadenza a martedì 14 dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio (Dpcm), possa essere presa la decisione della proroga fino alla fine dell’anno, nonostante le polemiche delle opposizioni che chiedono un dibattito a livello parlamentare. In ogni caso i contagi in Italia risalgono ancora – ieri 276 nuovi casi positivi – dovuti soprattutto a focolai di rientro. Tanto che in cinque regioni, tra cui Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Lazio e Piemonte l’indice di contagiosità Rt è salito sopra l’1.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.