Ordine dei medici, domenica assemblea annuale

Oltre ad assolvere alcuni adempimenti necessari della vita ordinistica, è l’occasione per una riflessione sugli argomenti più attuali.

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(red.) L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia riunisce i suoi 7.500 iscritti in occasione dell’assemblea annuale che si svolge domenica 1 dicembre a partire dalle ore 9.15 presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina, in viale Europa 11, a Brescia.
L’assemblea annuale rappresenta un momento centrale per l’intera comunità medica, perché oltre ad assolvere alcuni adempimenti necessari della vita ordinistica (come la votazione del bilancio preventivo per il 2020) è l’occasione per una riflessione sugli argomenti più attuali che interrogano la professione.
«Stiamo andando incontro a una fase della medicina che sotto certi aspetti ci è ignota. Per continuare a offrire ai malati ciò di cui hanno davvero bisogno è indispensabile interrogarsi sul futuro che abbiamo davanti», sottolinea il presidente dell’Ordine, dottor Ottavio Di Stefano, che con la sua relazione aprirà l’assemblea annuale, tracciando le linee di indirizzo dell’ente.
Il 92% dei medici bresciani ritiene che la medicina sia in crisi, e le fasce di età più giovani avvertono la crisi con maggiore gravità, secondo quanto emerso dall’ampio sondaggio fra gli iscritti promosso dall’Ordine lo scorso giugno.
«L’eccessiva burocrazia, la carenza di risorse umane, il ritardo informatico, la medicina difensiva sono solo alcune delle criticità più evidenti – prosegue Di Stefano – Dobbiamo restituire ai medici gli strumenti per “fare il medico”, e pensare al futuro con una adeguata programmazione, che ponga un argine alle previste carenze di organico». Serve una pianificazione attenta in medicina generale come nella formazione specialistica, «ambito, quest’ultimo, in cui non basta aumentare tout court le borse di specialità, ma è necessario predisporre finanziamenti per le strutture che accolgono e formano gli esperti di domani. Anche così sarà possibile garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, che richiede oggi un’urgente riforma del sistema ospedale e delle cure primarie».

 

L’appuntamento di quest’anno sarà caratterizzato dall’intervento di un ospite speciale – il cui nome sarà svelato il giorno stesso dell’assemblea – che porterà una testimonianza emblematica sul senso della cura.

L’Ordine dei Medici di Brescia conta attualmente 7507 iscritti su tutta la provincia: vi fanno parte i medici – dai neolaureati agli specializzandi, dai medici di famiglia agli specialisti di ospedali e case di cura – e gli odontoiatri. Nello specifico 6267 sono gli iscritti solo all’albo dei Medici Chirurghi, 710 solo all’albo degli Odontoiatri e 530 professionisti hanno la doppia iscrizione ad entrambi gli albi.

Nella riunione di domenica, che segna il compimento del secondo anno del triennio di mandato ordinistico 2018-2020, verranno illustrate le attività svolte nel corso del 2019 – che rientrano fra le principali competenze dell’Ordine – con l’esposizione dei dati relativi alle iniziative di aggiornamento, al ventaglio di servizi offerti agli iscritti, ai procedimenti disciplinari, ai rapporti con le istituzioni e ai nuovi progetti.
Un filone importante su cui l’Ordine dei Medici sta investendo è la formazione culturale degli iscritti: nel 2019 sono stati progettati 45 eventi, declinati in 147 incontri complessivi, che hanno ottenuto un riscontro positivo tra i partecipanti in termini di rilevanza, qualità e utilità.
Sono 2272 i professionisti formati quest’anno mediante le iniziative di Educazione continua in medicina, con una crescita del 51% rispetto al 2018, per un totale di 11812 crediti formativi rilasciati.

 

Nel corso della mattinata saranno consegnati i tradizionali premi annuali: tre Premi al Merito per meriti professionali, umanitari e scientifici a personalità che si sono distinte per il loro impegno, il cui nome verrà svelato al momento della consegna. E’ prevista inoltre l’assegnazione del premio “Emanuela Proto” istituito dal Rotary Club Brescia Sud Est Montichiari, cui si aggiunge quest’anno un nuovo premio, intitolato alla memoria della dottoressa Beatrice Gattamelata.
Per gli iscritti con 40, 50 e 60 anni di laurea si terrà la tradizionale consegna di una targa ricordo.

L’assemblea si chiuderà con il cerimoniale del giuramento dei nuovi iscritti, un rituale carico di promesse per i 187 giovani medici e odontoiatri che si affacciano alla professione.

In commemorazione dei colleghi defunti, il giorno precedente l’assemblea – sabato 30 novembre alle ore 18.30 – sarà celebrata una messa nella chiesa di San Giacinto, in piazzale Giacinto Tredici (quartiere Lamarmora).

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