Brescia, Consiglio spaccato su due nuovi market

Da 1.500 mq ciascuno, saranno in via Zara e via Milano-Nicolini. Annunciate le linee operative di Brescia Musei e quelle di programma del sindaco Del Bono.

(red.) Ieri, martedì 18 settembre, è stata una giornata di Consiglio comunale a Brescia per affrontare una serie di temi. A partire da due varianti per concedere la costruzione di due nuovi supermercati, poi la strategia di Brescia Musei e le linee programmatiche della giunta del sindaco Emilio Del Bono per i prossimi cinque anni. Tra gli interventi che hanno fatto più discutere le minoranze ci sono proprio gli ordini del giorno sulla realizzazione di nuovi punti vendita. Da 1.500 metri quadrati ciascuno, uno sarà della Lidl in via Zara al posto di una concessionaria che sarà demolita e un altro dell’Aldi tra via Milano e Nicolini in un’area dismessa.

Nel secondo caso l’operazione si inquadra in un panorama urbanistico più ampio per la rigenerazione di via Milano, con un’area commerciale, residenziale e produttiva di fronte alla Caffaro e con parcheggi, pista ciclabile e un collegamento proprio tra via Milano e Nicolini. Si tratta di due piani attuativi, per i supermercati, che hanno superato il periodo di osservazioni facendo dire alla giunta di prevedere meno consumo di suolo e con benefici di opere per il Comune. Ma le critiche giunte dalla minoranza hanno riguardato il fatto che si tratterebbe dell’ennesima nuova apertura di supermercati a due passi dall’Esselunga di via Milano e dalla Coop che arriverà agli ex Magazzini Generali.

Per quanto riguarda Brescia Musei, invece, è stato annunciato il rinvio della scadenza a metà ottobre per il bando sull’assistenza culturale e ospitalità da affidare per il museo di Santa Giulia, la pinacoteca, il parco archeologico, i musei del castello e il cinema Nuovo Eden. Dal punto di vista delle linee operative, la Fondazione dovrà sviluppare un progetto espositivo per il Museo delle Armi, un altro per ricollocare al Capitolium la statua della Vittoria Alata attualmente sotto restauro a Firenze e quindi rivisitare la zona romana al museo di Santa Giulia. Infine, la riapertura della caffetteria al Nuovo Eden e gli spazi per la ristorazione e la zona del giardino al pubblico alla pinacoteca.

Nel frattempo, per il periodo invernale gli orari di apertura ai musei civici saranno da martedì al venerdì dalle 9 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 18, mentre il Santa Giulia e la pinacoteca resteranno aperte di sabato fino alle 21. Diverse anche le linee di Governo annunciate dal primo cittadino. Si va dalla rigenerazione urbana allo stop del consumo di suolo, bonifica della Caffaro e investire ancora di più sulla mobilità e la sicurezza di pedoni e ciclisti. Poi la riconversione della centrale a carbone di via Lamarmora e la riduzione di un terzo dei rifiuti al termovalorizzatore.

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