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Bando Reboni, sindaco minaccia querela a Rolfi

Il consigliere regionale della Lega Nord su Facebook ha definito Del Bono "amico" dell'autore del concorso contestato. E il primo cittadino lo ha diffidato.

(red.) La vicenda del contestato bando comunale di Brescia firmato dal responsabile del Personale Claudio Reboni e vinto da lui stesso per cercare un dirigente dei servizi amministrativi e finanziari non si è conclusa con “Le Iene”. Anzi, ha alimentato una polemica politica: da una parte il sindaco Emilio Del Bono, dall’altra il consigliere regionale Fabio Rolfi e l’assessore lombardo Simona Bordonali, entrambi della Lega Nord. Tanto che il primo cittadino ha diffidato Rolfi per un post su Facebook in cui si fa riferimento a una presunta amicizia tra il sindaco e Reboni.

“Oggi si parla di Brescia a livello nazionale. Per il concorso pubblico vinto dallo stesso dirigente che l’ha firmato. Guarda caso un amico del sindaco”. Questo il messaggio scritto dal consigliere il 20 marzo sul proprio profilo, quando la notizia del bando di “autoassunzione” era diventata nazionale. Così era arrivata la diffida di Del Bono. E’ lo stesso Rolfi a scriverlo. “Giorni fa ho ricevuto una diffida dall’avvocato del sindaco di Brescia per aver condiviso e commentato notizie pubbliche riguardanti il dirigente comunale che ha firmato il bando di concorso da lui stesso vinto. Vicenda nota peraltro, arrivata all’attenzione dei media nazionali.

Nella lettera vengo invitato a porgere le mie pubbliche scuse, in caso contrario seguirebbe querela nelle sedi competenti, in quanto si tratterebbe di ‘notizie infondate’. La mia risposta è stata che non intendo porgere alcun tipo di scusa: non ho detto, né riportato, nulla di falso. Non ho mai amato i bulli, a maggior ragione quelli ‘istituzionali’, liberi di denigrare, criticare e a volte anche insultare quando siedono fra i banchi dell’opposizione, ma assai suscettibili quando sono loro ad amministrare. È la solita doppia morale catto-comunista”.

Con lui anche l’assessore Bordonali. “Ormai il sindaco Del Bono è alla frutta. Cerca di intimidire le opposizioni con le lettere dei suoi avvocati. È solo uno stimolo in più. Forza Emilio, aspetto anch’io una bella diffida. Ovviamente io sto con Fabio Rolfi. Pessima figura di Del Bono intervistato dalle Iene. Il sindaco dopo alcuni tentennamenti prova a farsi le domande da solo e viene definito ‘campione del mondo di supercazzola’. Brutta pagina per la città di Brescia”.

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