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Esposto in procura contro “Fascismo e Libertà“

Partiti e associazioni bresciane si rivolgono alla magistratura contro la formazione del movimento di ispirazione fascista. Due sezioni a Lumezzane e Chiari.

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(red.) Diversi partiti e associazioni bresciane hanno presentato un esposto alla procura di Brescia contro il neonato movimento “Fascismo e Libertà”. Il partito è nato recentemente con due sezioni a Lumezzane e Chiari, tanto che nel paese franciacortino sono stati affissi centinaia di volantini inneggianti al simbolo del Fascio e con tanto di programma. Una dottrina vera e propria e legata al Ventennio.

La formazione del nuovo partito nel bresciano aveva già fatto discutere visti i principi cui si ispira il movimento. Tra l’altro ritenuto in modo illegale, visto che la Costituzione proibisce di formare un sodalizio che si ispiri alla propaganda fascista. Proprio come sembra essere “Fascismo e Libertà”. Per questo motivo vari movimenti, tra cui Rifondazione Comunista, Pci, coordinamento antifascista della Valtrompia, Tavolo antifascista di Franciacorta, associazione “Rossa” e centro sociale 28 Maggio hanno deciso di mettere in campo una serie di iniziative per bloccare il movimento.

Non a caso hanno già avvertito il questore di Brescia Vincenzo Ciarambino e infine il prefetto Valerio Valenti. L’ultimo atto è stato l’esposto alla magistratura per chiedere se non vi siano elementi contrari alla legge nella formazione del partito.

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