Cava Castella: Rezzato dice (ancora) No

Una nuova richiesta nell'ambito estrattivo ATEg25 a sud del quartiere San Carlo, nella zona della Cava Gaburri. Il sindaco ripete: "Non la vogliamo".

(red.) Il sindaco di Rezzato, Davide Giacomini, ha spiegato che è pervenuta comunicazione di una nuova richiesta fatta alla Provincia da parte della società “La Castella srl”, di realizzare una discarica nella cava Gaburri, sita all’interno dell’ambito estrattivo ATEg25 a sud del quartiere San Carlo.

Come avvenuto con il precedente progetto, spiega una nota, il comune di Rezzato incaricherà dei tecnici al fine di evidenziare tutte le ricadute ambientali del progetto e le sottoporrà agli enti competenti. “Sin da ora sono già comunque evidenti le numerose criticità ambientali presenti nell’est bresciano che hanno portato alla bocciatura del precedente progetto di discarica nella stessa zona, come evidenziato in quell’occasione dai pareri negativi del Comune di Rezzato, di ATS, ARPA, Provincia e dei Comuni limitrofi”.

Tali criticità, conclude il comunicato, non sono superabili con semplici modifiche progettuali, quindi per questo l’amministrazione lavorerà per preservare l’ambiente e la salute dei propri cittadini, bloccando anche questo progetto, sulla base di dati oggettivi e concreti.

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