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Referendum, parlano i politici bresciani

Dopo il risultato del referendum costituzionale di ieri, ecco i commenti dei politici Paolo Corsini, Alfredo Bazoli, Damiano Galletti e Monica Frassoni.

(red.) Anche i politici di Brescia hanno detto la loro opinione riguardo al risultato del referendum costituzionale.

Paolo Corisni, ex sindaco di Brescia e rappresentate della minoranza interna del Pd, ha dichiarato che Renzi dovrebbe dimettersi anche da Segretario del partito, in quanto il Pd deve essere ricostruito.

Questo invece il commento di Alfredo Bazoli, parlamentare bresciano del Pd: “C’è da fare una legge elettorale e poi andare al voto in tempi rapidi. Il Pd è ancora maggioranza in parlamento e spetterà a noi gestire questa fase di transizione”.

Monica Frassoni, co-Presidente dei Verdi Europei, ha commentato in questo modo il risultato del 4 dicembre: “Con il voto di ieri, gli italiani confermano che la riforma costituzionale è importante, ma ci sono altre priorità per il paese e, in ogni caso, quella proposta da Renzi è una riforma sbagliata. La sostanziale incapacità di cambiare passo nelle
politiche del lavoro al di là di occasionali mance e la continuità con le inefficaci scelte industriali ed energetiche di Berlusconi e Monti, la mancanza di una strategia europea che vada oltre i proclami, riuscendo a unire nuove maggioranze contro l’austerità e l’egoismo in tema di migranti, sono ulteriori fattori per spiegare la sconfitta di ieri“.

Il segretario generale della Camera del Lavoro di Brescia, Damiano Galletti, ha rilasciato le seguenti parole: “Un voto chiaro in difesa della Costituzione e per fare in modo che questa venga attuata nei suoi valori fondamentali, a partire dal lavoro e dalla riduzione delle disuguaglianze”. Inoltre, il Segretario prosegue facendo una considerazione in merito alla Costituzione: “Quella che abbiamo va bene e deve essere attuata nei suoi principi e valori fondamentali, mettendo al centro il lavoro e la riduzione delle disuguaglianze”.

Queste le considerazioni di Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e Urbanistica: “I cittadini hanno voluto la ‘Renzexit’, dando un segnale forte all’intero centrodestra: solo presentandoci in maniera coesa e propositiva potremo ottenere risultati importanti. Un principio che non dobbiamo ignorare e che dobbiamo anzi porre in essere sin dalle prossime elezioni provinciali per poi proseguire nelle amministrative, in importanti realtà come Desenzano e Darfo Boario, e, infine, a livello nazionale”.

 

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