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Referendum, Renzi a Brescia. Fuori le proteste

50 minuti di monologo lunedì sera per il presidente del Consiglio nell'auditorium Balestrieri sulle ragioni del sì alla consultazione popolare del 4 dicembre.

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(red.) All’interno, il premier e segretario del Pd che ha parlato per 50 minuti alla folta platea per il referendum costituzionale del 4 dicembre. Fuori, invece, una cinquantina di antagonisti di Magazzino 47 che lo hanno contestato, insieme a un gruppo di attivisti dell’Anpi che ha distribuito volantini sulle loro ragioni del “no” alla consultazione popolare. Cronaca della giornata del presidente del Consiglio Matteo Renzi che lunedì 14 novembre, dopo il ministro Maria Elena Boschi sabato 12, è intervenuto all’auditorium Balestrieri di Brescia.

Tema dell’incontro, ovviamente, il referendum di cui il premier sostiene le ragioni del sì. Per quasi un’ora ha affrontato tutti i temi previsti dalla riforma e davanti a una platea gremita da politici, istituzioni e simpatizzanti del Partito Democratico. Tra loro, il sindaco Emilio Del Bono, la deputata Miriam Cominelli, il senatore Guido Galperti e il consigliere regionale lombardo Gianantonio Girelli. Fuori dall’auditorium, invece, la polizia ha dovuto controllare un presidio degli attivisti dei centri sociali che hanno chiesto “il mostro di Firenze fuori da Brescia”. In ogni caso, non si sono registrati attimi di tensione, con le proteste che si sono limitate ai cori rivolti contro il premier.

Nei toni della manifestazione di dissenso a Renzi si è aggiunta anche l’assessore lombardo alla Sicurezza, Immigrazione e Protezione civile Simona Bordonali. “Renzi viene in Lombardia solo per le campagne elettorali – ha detto – invece, ci porti i 140 milioni di euro per l’assistenza sanitaria che stiamo facendo agli extracomunitari. E quando esce dall’auditorium, faccia un giro ad Anfo, Montichiari o a Frontignano (Barbariga) per capire le scelte folli sull’immigrazione”. Il presidente del Consiglio, come ha detto lui stesso e di cui si sapeva l’arrivo, tornerà a Brescia tra meno di un mese. Il 10 dicembre, infatti, taglierà il nastro all’alta velocità ferroviaria Treviglio-Brescia.

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