Manerba, «quali riserve sul parco naturale?»

Sembrava cosa fatta l'approvazione dell'atto che istituisce la riserva, ma, come spiega Girelli (Pd), la maggioranza ha messo paletti e ostacoli.

(red.) Sembrava dovesse essere quasi un’approvazione di prassi la proposta di atto amministrativo sull’istituzione della riserva naturale ‘Della Rocca, del Sasso e parco lacuale’ di Manerba del Garda (Brescia), in ordine del giorno, mercoledì 2 luglio 2014, in VIII Commissione Agricoltura del Consiglio regionale.
Invece, la discussione sull’opportunità di realizzarla si è incartata dopo la presentazione del documento da parte del referente leghista a causa di una strenua opposizione da parte di un consigliere-commissario leghista. Sebbene la richiesta di istituzione, risalente al 2011, fosse stata fatta dall’allora sindaco leghista di Manerba e la proposta d’atto amministrativo fosse la conseguenza di una delibera della Giunta Maroni.
«Se non fosse abbastanza chiaro il quadro, oggi è successo che in Commissione è arrivata una delibera di Giunta e la maggioranza ha messo paletti e ostacoli all’istituzione della riserva naturale, al punto che tutto è stato sospeso e rinviato in attesa dell’audizione del sindaco appena eletto e appartenente al centrodestra», spiega Gianantonio Girelli, consigliere regionale del Pd. Al quale non rimane altro che fare un appello: «Chiediamo alla Giunta Maroni di mettersi d’accordo con la sua maggioranza e con la stessa Lega, prima di mandare avanti provvedimenti che provengono dal territorio».

 

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