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Ballottaggio, appello al voto della Lega

Formentini:"Tornare a votare per creare un argine alla deriva Pd che vuole solo cancellare la nostra identità".

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(red.) «E’ fondamentale tornare a votare per il ballottaggio e creare un argine alla deriva Pd che vuole solo cancellare la nostra identità». Paolo Formentini, segretario provinciale della Lega Nord di Brescia non ha dubbi sulle motivazioni che domenica dovranno spingere gli elettori a barrare con convinzione i simboli dei candidati sindaci che si sono presentati sotto le insegne della Lega Nord. «In un momento di grande emergenza economica, nei nostri comuni dobbiamo sostenere compatti chi potrà garantire i diritti ai cittadini e il bene dell’intera comunità, partendo dalle tradizioni del territorio».
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E’ lo scontro tra due visioni differenti di gestione comunale», ha rimarcato l’onorevole Stefano Borghesi, vice segretario nazionale della Lega Nord, «è fondamentale che chi è andato a votare il primo turno torni a farlo al secondo magari portandosi dietro un indeciso o chi la prima volta non ha votato per noi perchè diffidente. Se da un lato abbiamo chi rappresenta la vecchia sinistra, il Pd, e chi vuole sostituire la famiglia naturale con i genitori uno e due, chi darà precedenza agli stranieri per i servizi sociali. Sul fronte opposto lavoriamo noi, che difendiamo identità, tradizioni e territorio. Vogliamo impostare politiche locali per favorire i cittadini residenti. Noi ci presentiamo sempre con il nostro simbolo, ben identificabile. Siamo forti delle nostre idee e dei nostri fatti: a Montichiari siamo lanciati verso il quarto mandato leghista, così come a Chiari. Dove abbiamo governato abbiamo fatto bene».
A sostenere l’appello al voto della segreteria provinciale, anche i segretari della Lega Nord delle sezioni in cui i comuni sono chiamati a votare per il ballottaggio. Tutti concordi nel ricordare come la Lega Nord e il centrodestra uniti sanno governare e vincere anche i personalismi.

 

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