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Montichiari, defezioni nel fronte anti-Zanola

Al primo turno Fraccaro aveva ottenuto il 38,2% delle preferenze contro il 36% del sindaco uscente. Spaccature e indecisione nella lista di Forza Italia.

(red.) L’8 giugno a Montichiari sarà un giorno particolarmente caldo. Non lo dicono le previsioni meteorologiche della marina, bensì la cronaca politica. Nel paese della bassa bresciana la sfida al ballottaggio tra il sindaco uscente Elena Zanola e Mario Fraccaro, non è priva di risvolti inaspettati.
Se per la Zanola, sostenuta dalla Lega Nord e dalle liste civiche ad essa collegate, tutto procede secondo i piani, un po’ più accidentato è il percorso di Fraccaro. Nonostante i consensi ottenuti al primo turno. quando complessivamente si è assicurato il 38,2%, ora Fraccaro vede qualche defezione all’interno della sua trasversale (forse troppo trasversale) coalizione. Attorno a Fraccaro, nel primo turno, si sono coalizzate le preferenze dei votanti Pd e di altre civiche, tutte accomunate dalla volontà di sconfiggere la Zanola, che si è attestata poco più indietro fermandosi al 36%. Ma ora che è al ballottaggio su di lui potrebbero convergere anche i voti del centrodestra.
La lista capeggiata da Forza Italia ha ottenuto un 13,8% che da solo basterebbe ad assicurare a Fraccaro la vittoria. Ma non tutti nel centrodestra sono d’accordo nel sostenere il candidato democratico.
Ad opporsi a gran voce è Claudia Carzeri, Fi, che ha preferito evitare di dare suggerimento di voto, pur consigliando di recarsi alle urne.  «La mia volontà – scrive la Carzeri su Facebook – è sempre stata chiara dal giorno stesso dell’esito elettorale: facciamo decidere ai nostri elettori, in autonomia,cosa sia meglio votare. Nell’ultimo direttivo la linea è stata quella di sostenere la coalizione di Mario Fraccaro. Io ed altri non eravamo d’accordo e ho chiesto di non essere citata e coinvolta nella campagna elettorale. Io sono e rimango di Forza Italia».
Un ostacolo non previsto sulla strada del candidato democratico che potrebbe portare qualche problema in più. Soprattutto sei i pro-Carzeri andassero alle urne e votassero compattamente la Zanola. La Carzeri infatti, pur non dando una chiara indicazione di voto, ha dato un suggerimento negativo.
Fraccaro però può consolarsi con il sostegno indiretto di Sinistra democratica, che ha dichiarato che farà convergere su di esso il suo 2,5%. Ago della bilancia sarà il voto del Movimento 5 Stelle, che il 25 maggio aveva ottenuto il 10%. Un voto indecifrabile quello penatastellato, ammesso poi che gli elettori grillini al voto si rechino davvero.

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