Quantcast

Pd, «Festeggiamo dopo i ballottaggi»

Il segretario provinciale del Pd Michele Orlando è raggiante per i successi ottenuti dal suo partito. Ma c'è ancora da attendere il secondo turno in 4 comuni.

(red.) Più che una vittoria sembra assumere le forme del trionfo. Il successo registrato dal Pd nelle elezioni del 25 maggio non riguarda solo le europee, ma coinvolge anche le Amministrative.
In provincia di Brescia il Pd ha conquistato il consenso degli elettori in 75 Comuni su 147. Un traguardo storico mai ottenuto finora dalla formazione politica di centrosinistra.  Oltre alle riconferme, avvenute un po’ ovunque, sono ben  21 le Amministrazioni strappate dal centrosinistra a fronte di quelle, 10, passate al centrodestra.
Tocca al livello provinciale del partito, il segretario Michele Orlando ed il suo vice Antonio Vivenzi, fare il punto sull’esito delle urne. I due non nascondono la soddisfazione, ma nicchiano e rimandano i commenti più significativi alle prossime settimane quando saranno conclusi anche i quattro ballottaggi in cui la gara è ancora aperta. L’8 giugno infatti è prevista la seconda tornata elettorale e riguarda proprio i Comuni più importanti sulla mappa del turno elettorale bresciano: Chiari, Ghedi, Lumezzane e Montichiari.
«Saremo davvero soddisfatti solo nel momento in cui avremo ottenuto un risultato positivo anche nei ballottaggi». Se Ghedi è la scommessa più difficile, c’è grande soddisfazione per il risultato ottenuto a Montichiari e Lumezzane. Un cambiamento però avvertito all’interno delle stesse liste del partito:  «i nostri elettori – dice Vivenzi – hanno riconosciuto in molti dei nostri candidati questa voglia di cambiamento. Certo i risultati ci chiamano ad un’ulteriore responsabilità e non solo in quelle amministrazioni che abbiamo conquistato per la prima volta,ma in tutti i Comuni in cui governiamo».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.