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Europee, penuria di candidati bresciani

Solo tre i nomi ufficialmente in corsa per Strasburgo. Per il Pd Luigi Morgano, per la Lega Nord Oscar Lancini e per l'Italia dei Valori Luigi Consolati.

(red.) Esiguo il numero dei bresciani in lizza per le prossime Europee. Dopo il “no” del secessionista Angelo Zanardini alla candidatura a Strasburgo con la Lega Nord, per il Carroccio a concorrere sarà solamente il sindaco di Adro Oscar Lancini, ai domiciliari per 21 giorni e quindi scarcerato,per un’inchiesta sugli appalti pubblici del Comune franciacortino. Per il Pd c‘è il nome di Luigi Morgano, direttore della sede bresciana dell’università Cattolica e segretario nazionale delle scuole Fism. Nella squadra democratica ci sono anche: la capolista Alessia Mosca a Patrizia Toia, Antonio Panzeri, Sergio Aureli  Paolo Sinigaglia e Francesca Zaltieri.
Nessun candidato bresciano per il Movimento 5 stelle, mentre per il Nuovo centrodestra alleato ai Popolari di Mario Mauro si affacciano i nominativi di Pietro Sbaraini, e, si vocifera, anche quello di  Paolo Gheda. Il toto-nomi èsta tenendo banco in queste ultime ore, invece, tra le fila di Forza Italia: oltre al triumvirato Paroli-Romele-Gelmini, si parla dell’inserimento anche della candidatura del sindaco di Collio Monica Zanini, di Angelo Formentini di Calvisano e di Bruno Bettinsoli.
Per l’Italai dei Valori in corsa a Strasburgo c’è Luciano Consolati, ex segretario di Confartigianato.

 

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