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Europee, nessun bresciano in lizza?

In questi giorni si stanno decidendo le liste per le prossime elezioni. Difficile però che un candidato bresciano possa raggiungere Strasburgo.

(red.) Le elezioni europee si avvicinano e Brescia e il suo territorio rischiano di non avere nessun rappresentanteall’Europarlamento, così come è accaduto negli ultimi 5 anni. L’attuale sistema infatti inserisce Brescia e provincia nel collegio elettorale Nord Ovest che comprende Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con in palio 20 seggi che saranno assegnati con il sistema proporzionale.
L’unico bresciano ad oggi ad avera la certezza quasi assoluta di essere in lista è Luigi Morgano, direttore dellasede bresciana dell’Università Cattolica e segretario nazionale della Federazione scuole materne, che con ogni probabilità sarà inserito nelle liste del Pd. La conferma, in ogni caso, è prevista entro il 7-8 aprile, data in cui il Partito Democratico darà l’ufficialità del nome dei propri candidati. Morgano dovrà vedersela con i candidati di primopiano: gli uscenti Sergio Cofferati, PatriziaToia,Antonio Panzeri, ma anche con due figure sponsorizzate come l’ex «zarina» del Piemonte Mercedes Bresso e ladeputata Alessia Mosca.
Per quanto riguarda Forza Italia, la coordinatrice lombarda Mariastella Gelmini ha dichiarato che per le liste sistanno cercando esponenti anche bresciani della società civile. Ma, sfumata l’opzione Adriano Paroli, è probabile che nessun bresciano venga candidato. Per quanto riguarda la Lega è capolista il segretario federale Matteo Salvini nel collegio Nordovest e il suo vice Flavio Tosi nel collegio Nordest, potrebbe candidare il sindaco di Adro, Oscar Lancini, e ha chiesto anche ai presidenti di Provinciaunadisponibilità visto il futuro ormai segnatodegli enti (ma non vi sono indiscrezioni su Daniele Molgora).
Il Movimento 5 stelle merita una riflessione a parte, viste le logiche assolutamente inedite con cui saranno selezionati i candidati per il Parlamento europeo. Lunedì, dalle 10 alle 21, si è svolto il primo turno di selezione dei candidati: 35.188 votanti per 5.091 candidati. Il più votato in ogni regione è già stato automaticamente inserito in lista per le Europee: per la Lombardia si tratta della milanese ventinovenne Eleonora Evi che ha ottenuto 556 voti. Difficile capire se fra i tanti sconosciuti in gara vi sia qualche bresciano. Fra l’esercito di ignoti però spiccano nomi del movimento locale, Paola Zanolli, Gianluca Zandini, Davide Scala, Luca Cremonini, Nicola Gussago.

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