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Pd, primarie casalinghe per il segretario

Potranno votare solo i tesserati. Se non verrà raggiunto il 50%+1, il prossimo segretario provinciale del partito sarà eletto dall’assemblea dei delegati.

(red.) Ormai manca poco. Il 26 e il 27 ottobre si voterà per eleggere il nuovo segretario del Pd per la provincia di Brescia. Potranno partecipare all’elezione tutti gli iscritti al partito (chi ancora non lo fosse, ma volesse comunque votare, potrà tesserarsi anche al seggio). Il termine per la presentazione delle candidature è venerdì 11 ottobre: ogni domanda dovrà essere accompagnata da 120 firme.
I tre candidati, al momento, sono il presidente uscente Pietro Bisinella, il sindaco di Roncadelle Michele Orlando e il sindaco di Paderno Antonio Vivenzi: diventerà segretario chi raggiungerà il 50% più uno dei consensi o, in alternativa, sarà l’assemblea dei delegati, prevista per il prossimo 9 novembre, ad eleggere colui che guiderà il partito bresciano. In questa sede, i delegati saranno 100 e accederanno all’assemblea in maniera proporzionale in base alle preferenze dei candidati alla carica di segretario a cui sono collegati.
La provincia di Brescia, quindi, sarà divisa in 11 zone, con differenti liste che rimanderanno ad un singolo candidato. Parlando di regolamento, però, il sistema  non piace a tutti.  Inoltre, sembra che, questa volta, un eventuale ricorso all’assemblea dei delegati possa essere motivo di accesi scontri all’interno del partito.

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