Centrale del Latte, i «Sì» e i «No» dell’ opposizione

La vendita del 45% della società di via Lamarmora spacca le minoranze in Loggia. Contrari Margaroli (Pdl) e Rolfi (Lega), possibilisti i "civici" Onofri e Ferrari.

(red.) In seguito alla prima fuga di notizie sul piano di riassetto delle controllate della Loggia – nella fattispecie, l’operazione Brescia Mobilità holding e la vendita di parte delle quote di Centrale del Latte – anche i capigruppo di opposizione bresciani vogliono dire la loro.
Se lo scioglimento dei Consigli di amministrazione di Sintesi spa e Brescia Trasporti spa ha trovato largo consenso, lo stesso non si può dire per ciò che riguarda la cessione di buona parte del pacchetto azionario dell’azienda di via Lamarmora. I più schierati in senso contrario, al momento, sembrano essere i rappresentanti del Pdl. Mattia Margaroli, infatti, ha fatto sapere che considera la cessione di Centrale del Latte solo un «modo per fare cassa» e una dimostrazione del fatto che il sindaco Emilio Del Bono non sarebbe in grado di trovare soluzioni concrete per la città. Più pacata l’opinione dell’ex sindaco Adriano Paroli, che ha definito la possibile cessione della municipalizzata «una scelta forte» che comporterebbe il passaggio dell’azienda da società strategica a semplice partecipazione. Arriva forte e chiaro, invece, il messaggio della Lega che, nella persona di Fabio Rolfi, ha definito Del Bono «sindaco delle strade facili», affermando poi che vendere il 45% dell’azienda sarebbe un errore e che, invece, sarebbe preferibile aprire ai capitali privati.
Di diversa opinione, invece, Francesco Onofri (Piattaforma Civica) che ha dichiarato alla stampa che «la vendita della Centrale del Latte è una necessità, serve a tamponare un’emergenza. Meglio vendere un’azienda che non produce servizi e dalla quale si può incassare una somma utile piuttosto che una società che ora non ha appetibilità sul mercato». Nini Ferrari, X Brescia Civica, invece, riterrebbe necessario un confronto in Consiglio, data l’estrema rilevanza del tema.

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