Quantcast

M5S, Crimi: «Se cade Letta governiamo noi»

Mentre Beppe Grillo si rilassa a Limone, il senatore bresciano rilancia l’ipotesi di un governo a guida grillina. Tra i papabili premier Romano Prodi ed Emma Bonino.

(red.) Rilancia quella che è già stata chiamata la “svolta governista”, Vito Crimi, il senatore bresciano ed ex capogruppo al senato del Movimento 5 stelle.
Dopo la condanna di Berlusconi a quattro anni confermata in Cassazione, gli scricchiolii del governo Letta sono arrivati anche in casa grillina che si prepara ad apparecchiare una soluzione alternativa a marchio pentastellato.
È da tempo che si vocifera su un ripensamento “governista” che starebbe avvenendo all’interno del Movimento 5 stelle, memore della batosta elettorale rimediata nelle amministrative appena trascorse. C’è chi insiste nell’attribuire questa sconfitta proprio alla ostinazione con cui, all’indomani delle elezioni, i grillini si opposero all’alleanza con il Partito Democratico, all’epoca guidato da Pierluigi Bersani.
E allora, Vito Crimi rilancia l’ipotesi di un governo “cinque stelle” ribadendo che, in caso di una crisi di governo, il M5S chiederà al presidente Napolitano un mandato esplorativo per la formazione di un nuovo esecutivo. Crimi ha già pronti anche i nomi per la premiership: Romano Prodi e Emma Bonino, candidati esterni di caratura internazionale. Quello proposto dal senatore bresciano sarebbe un esecutivo “neutro”, fatto di grandi personalità, ma non di tecnici, ci tiene a ribadire.
E Napolitano in effetti, aveva promesso di sentire anche il M5s, in caso di fallimento dei mandati di Pd e Pdl.
Così, mentre il loro carismatico leader, Beppe Grillo, si rilassa pacificamente sulle spiagge di Limone del Garda (nel lussuoso Park Hotel Imperial, ovviamente un “cinque stelle”, l’ex comico genovese starebbe anche proseguendo una dieta ferrea abbinata a una rigida attività fisica e massaggi Tao), lontano dalle piazze del Movimento, i parlamentari pentastellati si affannano nella elaborazione di un’alternativa di governo più conciliante e che risulti credibile sia agli occhi degli italiani che a quelli dei propri sostenitori.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.