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Legge Parlamento pulito, stop del Senato

Il senatore del M5S Vito Crimi ha presentato a Palazzo Madama la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata nel 2007 da Grillo e supportata da 350mila firme.

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(red.) Respinta la richiesta del M5S di esaminare in Senato la legge “Parlamento pulito”.
La proposta è stata illustrata a Palazzo Madama da Vito Crimi, senatore e storico portavoce a Brescia del MoVimento 5 Stelle, giovedì 8 agosto. La legge di iniziativa popolare era stata lanciata nel settembre 2007 da Beppe Grillo per vietare la presenza in Parlamento  di condannati in via definitiva o destinatari di sentenza di patteggiamento irrevocabile, per reati non colposi. «E’ iniziato tutto da lì», ha scritto Crimi sul suo profilo, «era l’ 8 settembre 2007 quando 350 mila cittadini hanno sottoscritto quella legge di iniziativa popolare… e dopo 7 anni di giacenza nei cassetti del Senato, oggi forse diventa realtà».
Con i voti di Pd, Pdl, Lega e Scelta Civica, però, il Senato ha respinto la richiesta di esame urgente della legge.

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