Quantcast

Pontevico: ‘no’ di Rolfi al centro culturale islamico

Il segretario provinciale della Lega Nord si è espresso in maniera negativa sull’accordo fra il Comune e l’associazione culturale “Cheikh Ahmadou Bamba Mbacke”.

(red.) La decisione per cui il centro culturale islamico verrebbe dislocato alla Cascina Casella, in zona autostrada, fa storcere il naso al segretario bresciano del Carroccio, Fabio Rolfi.
L’opposizione della Lega alla dislocazione nel territorio di centri di culto islamici, infatti, è nota a tutti. Nelle parole di Rolfi, la costruzione di una nuova realtà islamica messa in atto da un sindaco leghista sarebbe incoerente e di difficile comprensione per l’elettorato.
A questo punto, quindi, pare che la tanto sbandierata “soluzione che mette d’accordo tutti” trovata dal primo cittadino  di Pontevico e dal presidente dell’associazione Cheik Mbacke dopo l’incontro dell’8 giugno, verrà riconsiderata.
Da parte sua, Bozzoni ha dichiarato che per quanto la soluzione possa essere interessante dal punto di vista logico e logistico, per il momento, dal punto di vista politico, la cosa non è fattibile. Come ultima ipotesi per salvare il salvabile, il sindaco leghista avanza una nuova proposta: si potrebbe fare un referendum per conoscere le posizioni della cittadinanza sulla questione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.