‘Permessi facili’, Rolfi: “bloccare tutto”

Per il consigliere regionale e segretario provinciale bresciano della Lega è necessario "fermare tutte le procedure in atto ed istituire una commissione ad hoc".

(red.) “Se le accuse ai 130 indagatisaranno confermate sarebbe gravissimo perché siamo di fronte al caso di un intero ufficio statale che viola le leggi che lo stesso Stato si è dato per normare l’immigrazione. Una figura pessima, l’ennesima, per lo Stato e per la nostra città”.
Lo ha dichiarato Fabio Rolfi, consigliere regionale bresciano della Lega Nord già vice sindaco e assessore alla sicurezza del comune di Brescia ai tempi delle proteste degli immigrati sul tema delle sanatorie in merito all’indagine della procura di Brescia che ha portato ad indagare 130 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.
“Con la notizia di oggi appare necessario bloccare il rilascio di tutti i permessi in corso e istituire una commissione ad hoc con il coinvolgimento della procura per esaminarli uno ad uno, avviando anche la riesamina di quelli concessi che sono stati troppi e come si apprende oggi, anche in modo illegale sin dal 2007″.

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