Equitalia e giustizia: arriva il decreto del Fare

Lo ha approvato il consiglio dei ministri. Tra le novità, anche l'impignorabilità della prima casa e nuovi fondi per l'edilizia scolastica.

(red.) Pronto il decreto del “Fare”, che dovrebbe ridare slancio all’economia, con effetti benefici anche a Brescia.
Tra i provvedimenti individuati dal consiglio dei ministri e illustrati dal premier Enrico Letta, c’è la revisione dei poteri di Equitalia, con l’aumento della possibilità di rateizzare i debiti tributari da 72 a 120 rate, per i contribuenti in difficoltà economica o con carenza di liquidità.
La prima casa, poi, diventa impignorabile, per  debiti tributari inferiori a 120 mila euro, ad eccezione delle case di lusso.  «Abbiamo approvato tante misure che servono a rilanciare l’economia del nostro Paese, perché gli italiani che vogliono fare possano rilanciare l’economia. È un provvedimento completo» ha detto Enrico Letta.
Nuovi finanziamenti arriveranno per l’edilizia scolastica (tema delicato anche nella provincia di Brescia). Dall’Inail arriveranno 100 milioni di euro per ogni anno dal 2014 al 2016.  Inoltre i cittadini italiani  potranno pretendere un indennizzo se la pubblica amministrazione non rispetta i tempi.
Un capitolo importante riguarda anche la giustizia civile: grazie a modalità come mediazione e giudici ausiliari, le pendenze dovrebbero ridursi di un milione e 150 mila. Come ha spiegato il ministro Cancellieri (già prefetto di Brescia) “la maggior parte dei ritardi è soprattutto presso le corti d’appello dove andranno a lavorare 400 magistrati onorari selezionati tra avvocati e giuristi”.
Novità anche per l’università, dove sarà sbloccato il turn over dal 20 al 50%: si potranno assumere 1.500 ricercatori di tipo B e circa 1.500 professori ordinari.

 

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.