Pdl: “Carcere per chi contesta ai comizi”

E’ quanto prevede una bozza del Popolo della Libertà, scaturita all'indomani dei fatti di Brescia. Punire chi fa azioni di disturbo durante qualsiasi manifestazione politica.

(red.) Carcere per chi disturba le manifestazioni dei partiti in piazza, non solo durante le campagne elettorali ma in tutte le iniziative politiche. E’ quanto prevede una bozza del Pdl che sta circolando in queste ore alla Camera, messa a punto da Ignazio Abrignani, e che ora è al vaglio del capogruppo Renato Brunetta.
Il testo di proposta di legge è stato pensato dopo gli episodi di contestazioni a Brescia durante la manifestazione del Pdl in piazza con Silvio Berlusconi. La proposta di legge, che verrà depositata nei prossimi giorni dopo il via libera di Brunetta, in pratica introduce un reato per punire chi fa azioni di disturbo e organizza contestazioni durante qualsiasi manifestazione politica, non solo quelle elettorali.

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