Quantcast

‘Moratoria Gdo e rimborsi negozi per cantieri’

Avviato il disegno di legge per sospendere le autorizzazioni di nuovi centri commerciali. Dalla Regione anche 500mila euro per chi ha subito disagi per lavori pubblici.

(red.) Il Governo lombardo in prima linea per rilanciare il commercio.
Molte le iniziative assunte dalla Giunta regionale lombarda, riunita a Brescia nella mattinata di venerdì 17 maggio. Tra i temi più importanti, la proposta di legge sulla moratoria sulle autorizzazioni per aprire nuovi grandi centri commerciali. “Con questa proposta di legge”, ha spiegato il presidente Maroni, “si sospendono le autorizzazioni e nel contempo si verificheranno le reali esigenze del territorio. Il nostro obiettivoè di promuovere i ‘centri commerciali naturali’. Vogliamo rialzare le saracinesche nei centri storici delle nostre città”.
Il contenuto della delibera sulla moratoria per le autorizzazioni ai nuovi grandi centri commerciali è stato illustrato dall’assessore al Commercio, Turismo e Terziario, Alberto Cavalli, che ha spiegato come il documento varato a Brescia “dia il via all’iter amministrativo per la definizione di un progetto di legge, che potrà essere esaminato dal Consiglio regionale fin dalle prossime settimane”. L’obiettivo è di arrivare a una approvazione da parte dell’Assemblea di Palazzo Pirelli entro la fine dell’anno.
“Quando la legge sarà approvata, dopo un puntuale monitoraggio della situazione, unitamente alle associazioni di categoria e dei consumatori, ai rappresentanti degli Enti locali”, ha spiegato ancora l’assessore, “sarà possibile definire un aggiornamento della programmazione commerciale e promuovere nuovi indirizzi e criteri, che garantiscano un armonico equilibrio delle diverse modalità distributive del commercio, con l’obiettivo di restituire ai centri urbani quell’ingrediente fondamentale della vita quotidiana che sono i negozi di vicinato”.
La Giunta ha deciso anche di aumentare i fondi a disposizione dei distretti commerciali, attraverso l’istituzione di un bando. Così Regione Lombardia si pone l’obiettivo di sviluppare azioni concrete per sostenere l’intera rete commerciale del territorio nel suo complesso. Inizialmente al bando era destinato solo 1 milione di euro, portato poi a 4 milioni su iniziativa dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario, che ha proposto di incrementare il fondo con 3 milioni aggiuntivi.
“Con il quinto bando per i distretti del commercio abbiamo voluto dare un chiaro segnale all’intero sistema del Commercio, del Turismo e del Terziario della nostra regione. I 4 milioni di euro stanziati, infatti, verranno messi a disposizione dei distretti che meglio hanno dimostrato fino a oggi di costituire una risorsa per il rilancio e lo sviluppo del territorio. Incarnando al meglio quella capacità di impegno tutta lombarda che da sempre contraddistingue le realtà più solide di tutti i settori d’impresa”.
Infine, la Giunta ha trovato risorse speciali, per l’esattezza 500.000 euro, da destinare a un progetto sperimentale, con il quale intende offrire possibili soluzioni a uno dei problemi oggi più sentiti dai negozi e pubblici esercizi che soffrono i disagi provocati dalla cantierizzazione di lunga durata. “Quando grandi cantieri”, ha osservato Cavalli, ” vengono insediati nei centri urbani per consentire di portare a termine necessari lavori pubblici, provocano quasi sempre fortissimi disagi ai negozi e alla comunità, disagi che non possiamo più permetterci di dimenticare. Per superare i limiti manifestati da precedenti esperienze dunque, lavoreremo fianco a fianco dei principali Comuni interessati dal problema, così da studiare soluzioni nel pieno rispetto delle specificità di ciascuno”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.