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Maroni: “Se vinco, mi dimetto da segretario”

"Vorrei che la Lega ne avesse uno giovane", ha detto il numero uno del Carroccio, venerdì a Calvisano. Questo sabato a Sirmione il patto sulla macroregione del Nord.

(red.) “Mi auguro di vincere perché voglio fare il governatore della Lombardia. In ogni caso io mi dimetterò da segretario. Mi assumerò le responsabilità di un’eventuale sconfitta.”. Lo ha dichiarato il leader della Lega Nord, Roberto Maroni, venerdì al centro polivalente di Calvisano, nel bresciano.
“Vorrei che la Lega avesse un nuovo segretario giovane”, ha proseguito, così che possa accompagnare il processo di realizzazione della macroregione del Nord”.
Il segretario del Carroccio ha parlato davanti ad una platea composta da un centinaio di imprenditori, inetressati a conoscere la sua proposta per lavoro, tasse e fiscalità.
L’ex ministro dell’Interno ha ribadito che “la Lombardia deve riuscire a trattenere almeno il 75% delle tasse che paghiamo, soldi nostri che servono a sostenere le famiglie ed aiutare i giovani talenti lombardi a trovare lavoro”. “Abbiamo la possibilità”, ha aggiunto, “di far diventare la Lombardia, il cuore della macro regione del Nord, protagonista nella nuova Europa dei popoli”.
Nella giornata di sabato Maroni è atteso invece a Sirmione, alle 15,  presso l’Hotel Terme, dove incontrerà i governatori delle altre regioni settentrionali per discutere in merito al patto sulla macroregione tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli. Il segretario del Carroccio, infatti, nel pomeriggio discuterà con i governatori delle altre regioni, Roberto Cota, Luca Zaia e Renzo Tondo, per decidere sul patto utile e necessario al coordinamento dell’intera ipotizzata macroarea.
Perchè è stata scelta Sirmione? “La macroregione va da Torino a Trieste e Sirmione si trova a metà a strada”, ha spiegato l’ex ministro.

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