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Bonardi saluta il Pdl: in Regione con FdI

Il presidente della circoscrizione Centro di Brescia con Beccalossi e Labolani per un posto al Pirellone: "Aiutare la gente resterà la mia missione principale".

(red.) Una scelta netta e un chiaro segnale agli ex-colleghi di partito del Pdl. Flavio Bonardi, presidente della circoscrizione Centro di Brescia, si candida come consigliere regionale tra le fila del neonato partito Fratelli d’Italia, guidato in provincia dal duo Viviana Beccalossi e Mario Labolani.
“Siamo particolarmente orgogliosi della scelta di Bonardi”, ha spiegato Beccalossi nel corso di una conferenza stampa, “anche perchè da presidente di circoscrizione ha sempre lavorato seriamente, mettendo davanti a tutto le priorità della gente”. La decisione, molto sofferta, è arrivata a un mese dalla proposta, “e questo è un ottimo indizio”, ha aggiunto l’ex-coordinatrice regionale del Pdl, “poichè Flavio prima di accettare si è confrontato con la sua famiglia e i suoi amici e, inoltre, ha potuto constatare che la nostra lista – depositata venerd’ mattina – è composta da persone serie che non hanno mai avuto problemi con la legge”.
Parlando dei candidati a Palazzo Pirelli Beccalossi ha aggiunto: “Sono 10 della provincia di Brescia, cinque uomini e cinque donne, che abbiamo scelto in base al curriculum e alla loro serietà. La capolista è Mariagrazia Marinelli”.
“Conosco Flavio Bonardi da quasi 14 anni”, ha commentato Labolani, “e insieme abbiamo lavorato nella circoscrizione Nona. Ho subito riconosciuto in lui tanto entusiasmo e una capacità assai rara in politica: recepire le priorità della gente e attuare programmi che sappiano rispondere alle richieste del territorio. Alla fine ha scelto Fratelli d’Italia perchè ha compreso il progetto politico: con noi può progettare e pianificare il futuro e partecipare alla rifondazione del centrodestra che, certamente, si reggerà proprio sul nostro nuovo progetto politico”.
Bonardi, dal canto suo, ha ringraziato e ha ribadito che il suo impegno sarà sempre incentrato sulla gente senza, però, tralasciare dinamiche molto sentite, legate al mondo dell’associazionismo e dell’impresa: “Voglio confrontarmi con il mondo delle imprese e con la gente, per capire quale può essere il mio aiuto in Regione. Per me la politica è una missione, e prima di tutto vengono le persone”.
Naturalmente i temi che Bonardi vuol trattare sono anche altri, “a partire dall’Expo 2015, troppo trascurato nella nostra provincia, mentre invece è un’opportunità da sfruttare a tutti i costi”.

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