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“Liste pulite”, Silvana Mura fuori dai giochi

L'esponente bresciana dell'Idv risulta indagata per falsa testimonianza dalla Procura di Massa e, per questo motivo, non è stata candidata da Ingroia.

(red.) “Liste pulite”. Un nuovo “mantra” invocato tanto nel Centrodestra (da Berlusconi in primis che ha scartato così la candidatura di Nicola Cosentino (l’ex sottosegretario all’Economia, accusato di collusione con il clan camorristico dei casalesi), tanto dalla sinistra, con il magistrato Antonio Ingroia di Rivoluzione Civile.
E se nel Pdl bresciano i “maldipancia” sono legati alla candidatura, per la Camera, di Giuseppe Romele, iscritto nel collegio Lombardia 2 (tradizionale “roccaforte” dei bresciani e in cui la capolista è Maria Stella Gelmini), parlamentare uscente e vicepresidente della Provincia di Brescia, indagato per false dichiarazioni ai pm nell’ambito dell’inchiesta per finanziamento illecito ai partiti per la questione dell’ex vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia, Franco Nicoli Cristiani, un’altra vicenda coinvolge un’esponente politica bresciana, Silvana Mura, originaria di Chiari (ma eletta alla Camera con l’Idv alle politiche del 2008 in Emilia Romagna) che rischia di essere estromessa dalla corsa elettorale.
Il motivo? Mura, tesoriera dell’Italia dei Valori, è indagata dalla Procura di Massa per falsa testimonianza. L’esponente dipietrista era tra i potenziali candidati per Montecitorio con la lista di Ingroia, ma, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati (che, è bene sottolinearlo, non riguarda la sua attività di tesoriere del partito), rischia l’esclusione.
La vicenda giudiziaria che la vede coinvolta è stata aperta a seguito della denuncia di Maurizio Bardi che ha accusato Mura di avere testimoniato il falso nel corso di un processo civile nel quale lo stesso Bardi, in primo grado, è stato condannato a risarcire 500 mila euro di danni ad Antonio Di Pietro.
Per il tesoriere dell´Italia dei Valori, che ha espresso amarezza per la sua esclusione dalla lista, il pm non  ha ancora formulato nè la richiesta di rinvio a giudizio, nè quella di archiviazione, ma comunque l’esponente dell’Idv non è stata candidata.
A giorni, ha spiegato Mura, la sua posizione dovrebbe addirittura essere archiviata.

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