Costi politica, prevalgono i ‘sì’ alla riduzione

Secondo i risultati del sondaggio del circolo "Il Caminetto", nella maggior parte dei casi, gli intervistati si sono espressi per la semplificazione degli apparati.

(red.) Il Circolo Culturale “Il Caminetto”, Circolo apartitico ma di area, tramite il proprio sito www.circoloilcaminetto.it, ha promosso nei mesi scorsi un sondaggio denominato ‘Costo e moralizzazione della politica’ al fine di sondare l’opinione pubblica riguardo una tematica che negli ultimi tempi ha acceso in maniera vivace il dibattito politico e che si collega inoltre alla crisi economica in atto.
Il sondaggio ha evidenziato, tra le altre cose, anche il rischio che la soppressione di alcuni Enti e la diminuzione del numero degli eletti possa causare l’allontanamento dei cittadini dalla politica e possa privare di interlocutori che debbano risolvere le problematiche del territorio.
Il sondaggio è composto da otto quesiti: il primo è relativo alla soppressione delle Circoscrizioni, il secondo sulla riduzione dei consiglieri, il terzo sulla soppressione delle Province, il quarto sul limite elettivo dei due mandati, il quinto sull’indicazione preventiva della squadra di governo, il sesto sui doppi incarichi, il settimo sul vincolo di mandato e l’ottavo sul limite di età per le cariche elettive.
Dall’esito del sondaggio si evince che, tranne il primo quesito relativo alle Circoscrizioni nel quale vi è un sostanziale pareggio dovuto, come si legge in una nota dell’associazione “alla buona tradizione che il decentramento ha avuto nella nostra città, tutti gli altri quesiti vedono nettamente prevalere i SI’, evidenziando una sostanziale voglia di riduzione, semplificazione e rinnovamento degli organi rappresentativi e dell’apparato istituzionale”.
Alla luce dei risultati del sondaggio, il Circolo intende organizzare il mese prossimo un incontro-dibattito tra due autorevoli esponenti di primo piano della politica locale “per analizzare i dati raccolti e trarre significativi spunti per proporre soluzioni su tali tematiche”.
Dopo oltre due anni di attività il Circolo, con questa ed altre iniziative, “intende consolidarsi proseguendo nel percorso intrapreso al fine di occupare un ruolo significativo nel panorama culturale locale, con un occhio di riguardo anche a tematiche come i costi e la moralizzazione della politica che incidono nei rapporti sociali, politici ed economici e che  testimoniano di una voglia di essere protagonisti nel contribuire a vivacizzare il dibattito su temi sia di carattere locale che di carattere generale”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.