Quantcast

Festa LN, tutti d’accordo su macroregione

Ne hanno parlato ieri sera i presidenti Formigoni, Zaia e Cota. Uniti sull'idea, resta però da definire il metodo. Stasera il gran finale con Maroni e Alfano.

(red.) Uniti nel segno della macroregione, ma divisi sul metodo.
Roberto Formigoni, Luca Zaia e Roberto Cota, presidenti rispettivamente di Lombardia, Veneto e Piemonte, ne hanno parlato nel dibattito di sabato 15 settembre dal palco della festa provinciale della Lega Nord, alla Fiera di Brescia, coordinati da palleggiati sul palco dal vice presidente lombardo Andrea Gibelli. Per tutti e tre, il fine ultimo è l’autonomia nella gestione delle tasse.
“Abbiamo davanti un’occasione storica”, ha detto Formigoni, “lavoriamo insieme, se siamo uniti difficilmente ci fermeremo. Ma per realizzare la macroregione ci sono diverse strade: confrontiamoci”. Il  nodo da sciogliere, ora, è se arrivare alla grande regione del Nord cambiando la Costituzione (idea caldeggiata dalla Lega) o realizzare il progetto a Costituzione vigente (come vorrebbe Formigoni).
Per il presidente lombardo, la Carta qualche manovra permette di farla, mentre attendere la modifica costituzionale farebbe perdere tempo. “Se falliamo”, ha sottolineato il presidente lombardo, “questa volta la gente ci caccerà con i forconi”. Da Zaia e Cota, la rassicurazione che la Lega comincerà presto la raccolta firme per promuovere un referendum confermativo, per modificare la carta costituzionale.
L’idea dei due presidenti della Lega è di realizzare “un’euroregione del Nord,  sottoposta a un sistema fiscale autonomo, in base al quale i tre quarti delle tasse rimarranno alle Regioni. Oggi mediamente tengono circa un terzo. Passare da un terzo a tre quarti”, ha osservato Cota, “significa aumentare del 110 per cento le risorse”. Qualunque sia la via, il dialogo sulla macroregione tra Pdl e Lega sembra comunque ormai iniziato.  “Anche se”, ha precisato Zaia, “la macroregione è della Lega ante-litteram: siamo partiti ancora con Miglio”.
La festa provinciale della Lega Nord di Brescia si conclude  domenica 16 settembre con il confronto tra il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni e il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano. Il dibattito sarà moderato dal vicedirettore di Rai 2 Gianluigi Paragone. I segretari di Lega Nord e Pdl si confronteranno su temi d’attualità, sulle proposte dei due partiti per uscire dalla crisi economica e sullo scenario politico futuro.
Il dibattito inizierà alle ore 21 negli spazi espositivi di Brixia Expo (ex EIB) in via Caprera,5 a Brescia, ma lo stand gastronomico sarà attivo già dalle ore 19,30.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.