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Cgil, alla festa dei 120 anni il vescovo Monari

L'incontro, previsto il 4 settembre, nella sede della Camera del Lavoro. Il segretario Galletti: "Avvenimento di importanza storica". Il 7 l'attivo dei delegati.

(red.) L’incontro con il vescovo di Brescia Luciano Monari il 4 settembre e l’attivo dei delegati sul “Futuro del sindacato” il 7. Sono i due importanti momenti di riflessione promossi dalla Camera del Lavoro di Brescia nell’ambito delle iniziative per il 120esimo anniversario della sua fondazione.
L’incontro del 4 settembre (ore 16,30) si svolgerà nella sede della Camera del Lavoro. “Un  avvenimento di importanza storica per la realtà bresciana”, ha sottolineato il segretario della Camera del Lavoro di Brescia Damiano Galletti, “è infatti la prima volta nei suoi cento e venti anni di vita che la Camera del Lavoro riceve la visita del Vescovo della Diocesi.  Abbiamo chiesto al vescovo di venire nella nostra sede dopo averlo incontrato nelle sue visite ai lavoratori di fabbriche in crisi, come all’Ideal Standard ed alla Cartiera di Toscolano, dove abbiamo apprezzato il suo invito alla non rassegnazione, insieme al suo impegno per sollecitare risposte positive alla domanda di lavoro e di solidarietà che quelle realtà storiche, e fortemente simboliche per il movimento operaio bresciano, presentavano. Il vescovo non ha lasciato cadere quelle domande, e per noi e per quei lavoratori e quelle lavoratrici è stato un fatto molto rilevante”.
Il 7 settembre (ore 9,30), nell’auditorium San Barnaba, ci sarà invece l’attivo dei delegati e delle delegate bresciani sul tema “Il futuro del sindacato”. Ad intervenire, oltre ai delegati stessi, anche il presidente del consorzio di ricerca Aaster Aldo Bonomi, il docente e politologo Marco Revelli e il segretario nazionale della Fiom Cgil Maurizio Landini. L’incontro sarà coordinato dal vicedirettore del quotidiano “L’Unità” Rinaldo Gianola.
“Ci sono aspetti della nostra storia da recuperare, punti da tenere fermi, e tanto anche da cambiare”, ha affermato Galletti. “L’incontro dedicato al “Futuro del sindacato” è un piccolo contributo alla riflessione, tanto più importante in un momento di crisi come questa. Una crisi epocale, non contingenza negativa dei mercati, ma fallimento di un modello di sviluppo e dell’idea di progresso senza limiti. Interrogarci, discutere insieme, elaborare proposte è uno dei motivi d’essere di un sindacato che non si rassegna ad avallare tutte quelle scelte che scaricano sui lavoratori gli errori delle classi dirigenti”.
Il 7 settembre, prima dell’attivo dei delegati e delle delegate, in vicolo Galline (vicino a piazza Tebaldo Brusato) ci sarà un breve momento commemorativo e un omaggio floreale alla prima sede della Camera del Lavoro di Brescia.
In serata (alle 20,30), all’auditorium San Barnaba si terrà infine lo spettacolo “Volta, rivolta e torna a rivoltar. Parole, musica e immagini dal mondo del lavoro”. Lo spettacolo è a cura dell’Archivio storico Bigia Savoldi e Livia Bottardi Milani con Flora Zanetti (voce narrante), Alessandro Adami (chitarra e voce), Denise Pisoni (voce), Matteo Pizzoli (chitarra), Alessandro Todeschini (percussioni) e Stefano Zeni (violino)

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