“Imu, lite Pd e Pdl a Brescia, poi votano a Roma”

Il capogruppo leghista in Consiglio comunale, Gallizioli, che è intervenuto per chiarire la posizione del Carroccio: "Solo la Lega Nord si è opposta a questa tassa".

(red.) Il Pd e il Pdl? Litigano sull’Imu a Brescia, cercando di accaparrarsi i meriti su aliquote ed esenzioni, ma poi a Roma votano insieme.
Così la pensa il capogruppo leghista in Consiglio comunale,
Nicola Gallizioli, che è intervenuto per chiarire la posizione del Carroccio bresciano: “Sull’Imu, il Pd e il Pdl si comportano come i famosi ladri di Pisa”, ha detto. “Solo la Lega Nord si è opposta a questa tassa vergognosa che va a colpire un bene come la prima casa che è affettivo e non speculativo”.
Gallizioli vuole ricordare “a tutti i bresciani che quando si ritroveranno a dover pagare l’Imu sulla prima casa, dovranno ringraziare proprio Pd e Pdl, che hanno totalmente sradicato l’essenza federalista di una imposta che doveva rimanere nella disponibilità degli enti locali con una esenzione totale sulla prima casa, come previsto dal Federalismo fiscale, ed in aggiunta hanno voluto aggravare ulteriormente l’imposizione con la revisione delle rendite catastali anziché colpire le migliaia di case sconosciute all’erario esistenti al sud”.

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