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Gestore unico, via libera dal Broletto

Consiglio provinciale favorevole a una gara d'appalto per l'affidamento di trasporti e servizi di tutto il territorio bresciano. Invernici (Pdl): "Passaggio storico".

(c.p.) Il consiglio provinciale, seppur con l’astensione del Pd e del consigliere Giulio Arrighini (confermando quanto accaduto anche in commissione), ha approvato lo schema di convenzione tra la Provincia e il comune di Brescia per l’affidamento a un unico gestore dei servizi di trasporto pubblico per i prossimi 9 anni. Resta fuori il metro bus che per i primi 7 anni di servizio sarà gestito direttamente dalla società mista Metrò Brescia, composta al 51% dal comune e al 49% dall’Ati (la convezione prevede comunque una verifica della gestione del metrò dopo due anni e mezzo dal suo start-up, il prossimo 1 gennaio).
La convenzione prevede la creazione del Tavolo di governo della mobilità (Tgm). Una cabina di regia tecnico/politica con rappresentanti di entrambi gli enti che supervisionerà ed esprimerà pareri sulla gestione di tutti i servizi da affidare con gara. “Il Broletto attribuisce alla Loggia una delega per l’adempimento delle funzioni di stazione appaltante per lo svolgimento della gara per i servizi extraurbani e interurbani di competenza Provinciale – si legge nel testo dell’accordo – garantendo una rappresentanza paritaria tra i membri della commissione aggiudicatrice”.
I servizi che andranno in gara saranno a livello urbano, oltre alle 18 linee di trasporto su gomma (per un totale di 8milioni 801mila e 184 chilometri), il trasporto scolastico, il bike-sharing, i servizi a supporto della ciclo mobilità, il sistema dei parcometri e dei parcheggi in struttura, la gestione degli impianti semaforici, quella degli impianti tecnologici a servizio del traffico (i portali Ztl ad esempio), la realizzazione e la manutenzione della segnaletica stradale e infine la realizzazione di interventi per il miglioramento della sicurezza stradale.
Per l’area extraurbana chi si aggiudicherà la gara si troverà a gestire la rete attuale composta da 86 linee di trasporto su gomma che sviluppano una percorrenza annua (secondo i dati del 2010) 20milioni 350mila chilometri. Soddisfazione in casa Pdl: “Si tratta di un accordo storico, ha commentato il capogruppo in Broletto Diego Invernici. Non del tutto convinto è invece il Pd. “Tenere fuori il metrobus”, ha analizzato Diego Peli, “ci sembra una scelta poco saggia”. Ha storto il naso anche il consigliere Roberto Cammarata. “Cosa c’entrano i parcheggi e i semafori con il trasporto pubblico?” Ha domandato nel corso della discussione. Ora la palla passa alla Loggia, prima con il passaggio in commissione Trasporti e poi con il voto previsto per il 5 marzo in consiglio.

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