Desenzano, nuovo ospedale: «Cittadini convocati quando i giochi si sono oramai chiusi»
Il Comitato "Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce" si è rivolto al prefetto di Brescia per denunciare «le omissioni di Asst Garda e della presidenza dell’Assemblea dei Sindaci».
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Desenzano del Garda. Il Comitato “Manteniamo l’Ospedale di Desenzano sul Montecroce”, forte di oltre 8.000 firme
raccolte, ha presentato al Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, due segnalazioni formali per denunciare «le omissioni di Asst Garda e della Presidenza dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito 11 Garda nella gestione del progetto del nuovo ospedale».
«Decreto Asst inattuato – evidenzia il Comitato in una nota -: nessun documento programmatorio. Il Decreto ASST Garda n. 639/2023 prevede chiaramente la redazione di un documento programmatorio che coinvolge amministrazioni, stakeholder e cittadini prima della firma del protocollo d’intesa. Nonostante le richieste formali, tale documento non è mai stato predisposto né discusso. Per il Comitato si tratta di una violazione delle norme sulla trasparenza che esclude di fatto la cittadinanza dalle scelte strategiche».
«Assemblea dei Sindaci ignorata – Assemblea pubblica rinviata a fine giochi- rileva il Comitato che evidenzia come – la Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Luisa Lavelli, ha rifiutato di convocare i sindaci, nonostante il regolamento attribuisca loro il diritto e il dovere di esprimersi su interventi che incidono sull’organizzazione sanitaria territoriale. Quanto all’assemblea pubblica, dopo mesi di richieste e solleciti, la presidente Lavelli si è limitata a comunicare che verrà organizzata a fine novembre 2025 “circa”».
Per il Comitato «si tratta di una presa in giro: un’assemblea pubblica fissata a novembre, quando le decisioni saranno già state prese, equivale a negare ai cittadini ogni reale possibilità di confronto. Non è partecipazione, è un atto formale a giochi fatti».
Da qui l’appello al Prefetto per chiedere «di verificare la regolarità amministrativa e regolamentare delle omissioni segnalate; sollecitare Asst Garda e la Presidenza dell’Assemblea dei Sindaci a rispettare le norme e i diritti di partecipazione e garantire che cittadini e amministrazioni locali vengano coinvolti prima che le decisioni
diventino irreversibili».
«Costruire un nuovo ospedale senza ascoltare sindaci e cittadini- evidenzia il Comitato – significa calpestare regole e democrazia. Confidiamo nel ruolo del Prefetto come garante della legalità e ci aspettiamo un intervento che ristabilisca trasparenza e partecipazione».







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