Infiltrazioni della camorra sul Garda: dopo Marisa Laurito parla la presidente della Commissione antimafia

"La zona gardesana è una piazza di investimento per i capitali illeciti. Reati come la prostituzione, l'usura e le estorsioni sono limitati proprio per non compromettere i business apparentemente legali".

Desenzano del Garda. Non si fermano le polemiche sulle dichiarazioni rilasciate dalla conduttrice Marisa Laurito nel corso di un’intervista con Peter Gomez. La celebre attrice e conduttrice ha infatti denunciato la profondità delle infiltrazioni mafiose, in particolare della camorra, nella città di Desenzano e su tutta la zona del Garda.
Nel pomeriggio di giovedì sulla questione è intervenuta anche Paola Pollini, presidentessa della Commissione regionale antimafia. “Trovo alquanto inadeguato il dibattito sulla presenza della camorra a Desenzano, che appiattisce la discussione sulla pratica del pizzo. La presenza più che solida e ben radicata delle mafie sul Garda, quindi anche a Desenzano, compare in ogni relazione o ricerca sul fenomeno. Ne parlano la Direzione investigativa antimafia (Dia) e l’Osservatorio CROSS di Nando Dalla Chiesa“, ha dichiarato Pollini. “La zona gardesana è una piazza di investimento di capitali illeciti e dunque sono limitati i reati come la prostituzione, l’usura e le estorsioni, proprio per non compromettere i business apparentemente legali. Gli animi si dovrebbero scaldare in favore della lotta alle mafie. Come diceva Falcone, seguite i soldi. Come diceva Borsellino, parlatene in ogni sede“.

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