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“Brescia guarda al futuro, mentre il centro-destra rimane indietro”

(red.) “Brescia è oggi una città moderna, innovativa, proiettata verso il futuro. Il centrodestra cittadino, invece, oltre a perdurare in una campagna elettorale continua più di forma che di sostanza, tesa ad occupare i media e inasprire il clima politico, dimostra sempre più il suo scollamento con la realtà, rivelandosi incapace di andare oltre il passato”, si legge in un comunicato firmato da Francesco Tomasini, referente per il Comitato cittadino di Brescia in Azione. “Ecco chi sono i “volti nuovi” della Lega per la Loggia del 2023: due ex assessori (in quota Forza Italia) della fallimentare esperienza Paroli, i cui maggiori lasciti sono impressi nella memoria di tutti con gli scandali e la malagestione”.

“Brescia in Azione, luogo di mobilitazione della Brescia che lavora, produce, studia e fatica, è stanca di questa politica fatta di incoerenza e trasformismo, che insegue i nomi e gli slogan dimenticando i contenuti”, prosegue la nota. “Per liberare le energie cittadine serve una classe dirigente con idee nuove, capace di gestire la cosa pubblica, formata da persone che si sono misurate con il cambiamento dando prova di competenza, serietà e coerenza. Apprezziamo, quantomeno, i risvolti ambientali dell’iniziativa leghista: per la campagna elettorale 2023 potranno agevolmente riciclare i manifesti del 2008”.

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