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Stop al mercato Prealpino il 20 e 27 dicembre, “intervenga il prefetto”

(red.) «Una decisione totalmente incomprensibile, senza alcuna motivazione concreta. Chiediamo un intervento urgente della Prefettura per ripristinare i mercati». Anva Confesercenti interviene dopo la decisione, comunicata in mattinata dal Comune di Brescia, di sospendere il mercato Prealpino il 20 e 27 dicembre, date fissate da tempo per consentire agli operatori il recupero dei due venerdì che quest’anno cadono a Natale e il 1° Gennaio.

 

«Non esiste al momento alcuna normativa statale che imponga un’azione simile – spiegano i referenti Anva Sergio Turla e Massimo Foresti – per di più compiuta in un momento di particolare tensione dopo quanto avvenuto con il mercato di piazza Vittoria. I referenti fanno notare come il Prealpino sia un mercato di quartiere che svolge un servizio di prossimità: «Toglierlo in queste settimane è come spingere i flussi di persone a concentrarsi verso altre zone, creando assembramenti – continuano Turla e Foresti – Ricordiamo poi che le date di domenica 20 e 27 dicembre sono state scelte con ampia programmazione a compensazione della «perdita» dei venerdì che coincidono con festività importanti; gli operatori si sono organizzati per questi appuntamenti: se verranno cancellati sarà l’ennesimo duro colpo per le attività in un periodo dell’anno importante per il commercio. Basti pensare che, al netto dell’introduzione di ulteriori misure di contenimento, si potrà tornare in piazza solo l’8 gennaio, dunque calcolando che l’ultimo mercato è sarà fatto il 18 dicembre, significa ulteriori 20 giorni di assenza».

 

In quanto al recupero delle date perdute, il Comune ha spiegato che non sarà possibile prima della primavera. Per questo Anva chiede all’amministrazione un ripensamento: «Non esistono provvedimenti Ministeriali che impongano questa scelta – insistono i referenti Anva – Ci troviamo in spazi ampi, all’aperto e soprattutto ognuno dei partecipanti ha tutto l’interesse nel mettere in pratica e nel fare rispettare le regole anti-Covid». Si chiede un intervento di mediazione da parte della Prefetto: «Auspichiamo un incontro urgente per trovare una soluzione».

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