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“Via il gazebo di A2A dal portico di piazza Loggia”

Il Movimento 5 Stelle di Brescia si è appellato al sindaco, mentre Giovanardi ha scritto alla Sovrintendenza: "Bruttura estetica".

(red.) I Cinque stelle e un gruppo di ambientalisti bresciani hanno preso carta e penna per scrivere due distinte lettere contro l’installazione di A2A appena posizionata in Piazza della Loggia nell’ambito dell’iniziativa promozionale natalizia  “Un Album dei Ricordi”

Il Movimento 5 Stelle nel comune di Brescia, tramite il consigliere Guido Ghidini, chiede al sindaco di provvedere alla rimozione immediata del gazebo pubblicitario di A2A posizionato nell’accesso al portico di piazza Loggia, proprio a fianco del monumento dedicato alle persone decedute nella Strage.
“Il gazebo, non solo è di una bruttura estetica totalmente incompatibile con la bellezza architettonica della piazza”, dice Ghidini, “ma offende anche, a nostro avviso, il monumento dedicato alle vittime della Strage. Non mi capacito di come sia stato possibile autorizzarne la collocazione proprio qui, anche se temporanea. Il sindaco e la giunta intervengano immediatamente”.

Piazza Loggia gazebo A2A

Cesare Giovanardi, esponente di Basta Veleni, si è invece appellato alla Sovrintendenza Belle Arti e Paesaggio: “Anche a nome di altri cittadine e cittadini di Brescia”,  scrive Giovanardi, “segnalo l’installazione di A2A in Piazza Loggia sotto l’orologio storico dei Macc de le Ure che, secondo noi, non rispetta il Codice per i beni culturali e del paesaggio ed è in violazione dell’articolo 734 del codice penale: ‘Chiunque, mediante costruzioni, demolizioni, distrugge o altera le bellezze naturali dei luoghi soggetti alla speciale protezione dell’Autorità, è punito con l’ammenda da euro 1.032 ad euro 6.197’. Chiediamo un vostro pronto intervento per ripristinare la legalità e la bellezza di Piazza Loggia e sanzionare i responsabili”.

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