Vaccino antinfluenzale, medici e farmacisti ancora critici sui ritardi

Ai medici di famiglia solo la metà di quelli prenotati. E molti under 65 aventi diritto rischiano di restare fuori.

(red.) La Federazione dei Medici di Medicina Generale e l’Ordine dei Farmacisti in Lombardia e nel bresciano tornano a lanciare l’allarme sul fronte dei ritardi alla consegna e somministrazione del vaccino antinfluenzale. Tanto che ieri, giovedì 26 novembre, proprio i medici di base sono stati informati che riceveranno solo la metà delle dosi prenotate e che non arriverà il lotto di novembre.

Questo vuol dire che, aldilà dei pazienti fragili alle prese con il vaccino assicurato, molti degli under 65 che erano abituati a farlo negli altri anni e questa volta con ancora più interesse, dovranno restare fuori. Ne dà notizia Bresciaoggi. E per questo motivo sono stati chiamati la Protezione Civile e i Comuni a mettersi in campo. Ma il problema non riguarda solo i medici di base.

Anche in farmacia, come dice il presidente dell’Ordine bresciano Francesco Rastrelli, ci sono scarse possibilità che arrivino le dosi per la popolazione attiva. Tanto che ogni rivendita potrebbe averne solo una decina. In questo caso, come fanno sapere dall’Ordine, potrebbero essere destinate agli operatori sanitari ancora scoperti.

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