Quantcast

Pendolari, Trenitalia: ritardi sono “obbligatori“

La compagnia ferroviaria conferma i disagi lamentati dai passeggeri sulla Milano-Brescia. Frecciarossa devono rallentare su diversi tratti dei binari.

(red.) La polemica del comitato di pendolari “Sbiancalafreccia”, riproposta nei giorni precedenti al 25 gennaio, riguardava anche la puntualità dei treni sulla linea Milano-Brescia. In particolare, veniva contestato il fatto che, paradossalmente, il progressivo aumento dei Frecciarossa al posto dei Frecciabianca – per cui i passeggeri devono spendere di più per gli abbonamenti – i ritardi sono più ampi. E, confermando il disagio, il motivo arriva proprio da Trenitalia, proprietaria delle Frecce.

In pratica, come risponde la compagnia ferroviaria, il problema riguarda il percorso che compiono ogni giorno i convogli. Da Trieste e Venezia, città di origine dei treni diretti nel capoluogo lombardo con fermata a Brescia, è ancora attiva la linea storica dove non si possono percorrere tratti ad alta velocità. Lo si può fare solo nel momento in cui si arriva a Brescia e verso Milano. Questo vuol dire che i pendolari in procinto di raggiungere la città meneghina per lavoro e studio, devono mettere in conto i ritardi.

Al contrario, c’è più puntualità nel percorso di ritorno verso Brescia. La stessa Trenitalia spiega anche che sui 58,2 chilometri di Tav tra Treviglio e Brescia, si può raggiungere la velocità fino a 300 km orari solo per un terzo del percorso a causa di alcuni tratti di ferrovia e di interconnessioni che obbligano a rallentare. Senza tenere conto che da Brescia verso il nord est è attiva solo la linea storica. Insomma, i pendolari sono obbligati ai ritardi, che sperano siano minimi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.