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Pannelli “anti gender”, caso in Parlamento

La deputata bresciana del Pd Cominelli presenterà la questione dei tabelloni usati a Prevalle e Capriolo al ministro dell'Interno Alfano.

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Gender(red.) Le posizioni “anti gender” dei Comuni a guida leghista di Prevalle e Capriolo, nel bresciano, espresse sui tabelloni elettronici luminosi delle amministrazioni, continuano a creare polemiche. Tanto che la deputata del Partito Democratico Miriam Cominelli darà notizia del caso in Parlamento al ministro dell’Interno Angelino Alfano. “La pessima idea dei sindaci di servirsi dei pannelli per divulgare la loro personale opinione sulla fantomatica ideologia gender è la punta dell’iceberg di un allarme artatamente diffuso nel nostro Paese – scrive la deputata nelle dichiarazioni riportate dal Corriere della Sera – secondo il quale il Governo nella riforma scolastica avrebbe inserito l’insegnamento di questa falsa teoria.
Il grave atto messo in campo dai sindaci è del tutto contrario ai doveri di un buon amministratore che non dovrebbe diffondere notizie false e tendenziose utilizzando strumenti di pubblica utilità. La teoria gender non esiste, si tratta solo di un tentativo per spaventare i genitori sull’educazione dei propri figli – continua Cominelli – attraverso vari mezzi di comunicazione, una bufala mediatica”.

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