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Scontro in Forza Italia, Peroni sospesa

Dopo le critiche alla linea della segreteria provinciale e regionale, l'ex-assessore regionale messo da parte. "Presa d'atto".

(red.) Le critiche alla segreteria provinciale e regionale son costate la sospensione a Margherita Peroni, esponente di primo piano di Forza Italia a Brescia. Le scorse settimane l’ex-assessore regionale, e ormai ex-vicesegretario provinciale, aveva aspramente contestato la scelta degli Azzurri di costituire una lista unica con il Pd per le elezioni in Broletto. Peroni aveva anche scelto di raccoliere firme per una lista civica. La sospensione è stata firmata da Loris Verdini.
Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di FI, nonchè antagonista politica a cui erano indirizzate parte delle critiche di Peroni, ha spiegato che la sospensione è stata una presad’atto. “Quando un dirigente di partito raccoglie le firme per una lista avversaria, si estromette da sé. Non si tratta di punire il dissenso, sempre legittimo. Peroni è andata oltre il dissenso: ha disatteso la linea assunta dalla maggioranza del partito sul territorio e ha promosso, organizzato e sta tuttora sostenendo una lista avversaria”.

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